Il Napoli si impone su rigore al 98′: Cagliari battuto 2-1

Il Napoli blinda matematicamente il secondo posto con il brivido: il Cagliari passa in vantaggio con Leonardo Pavoletti, venendo però rimontati e superati nei minuti finali. Decisivo l’intervento della tecnologia per punire un braccio largo di Cacciatore

FORMAZIONI:

Napoli (4-4-2): Meret; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Verdi, Allan, Zielinski, Younes; Mertens, Insigne. All. Ancelotti.

Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Cacciatore, Ceppitelli, Romagna, Lykogiannis; Deiola, Cigarini, Ionita; Barella; Pavoletti, Cerri. All. Maran.

CRONACA:

La partita risente inevitabilmente della situazione di classifica, tranquilla per entrambe le squadre, e del conseguente clima ovattato sugli spalti. Si gioca su ritmi da fine campionato, con il Napoli più determinato ed insistente nel provare ad imporre il proprio gioco ma lontano dall’esprimersi al massimo delle sue possibilità. L’esperimento del giorno, Mertens-Insigne davanti con Younes e Verdi a supporto, è interessante sulla carta ma funziona solo a sprazzi: Insigne sbaglia tanto, Verdi è fuori dal gioco per lunghi tratti. Il Cagliari, guardingo nel primo tempo, prende coraggio davanti alla sterilità dei padroni di casa e cresce con il passare dei minuti.

A ridosso dell’ora di gioco arriva così il vantaggio per i sardi, praticamente alla prima vera occasione, con Barella bravo a suggerire per Pavoletti . Ancelotti cambia il Napoli, con Callejon, Fabian e Milik dentro, ma il risultato in campo è una squadra quasi confusa nell’assetto da tenere. La spinta degli azzurri, seppur non brillante, è comunque costante, e dopo svariate occasioni viene premiata dal pareggio di Mertens, il migliore per distacco per spirito e idee. Il goal regala agli azzurri l’entusiasmo mancato per una buona parte di gara e crea le condizioni per la rimonta, che si completa in pieno recupero dopo la concessione – tramite VAR – di un rigore al Napoli per fallo di mano di Cacciatore a ridosso della linea dell’area di rigore. Insigne dal dischetto segna, fa pace con il San Paolo e chiude nel migliore dei modi un periodo non indimenticabile.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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