Il Napoli s’arrende ad un super Milan: 3-1

Al San Paolo show dello svedese con una capocciata da 15 metri e raddoppia con un tap-in di ginocchio. Gattuso accorcia con Mertens, ma il Napoli rimane in 10 per la doppia ammonizione di Bakayoko e Hauge cala il tris. Nel finale Ibra esce toccandosi la coscia: ansia in casa Milan per le sue condizioni

FORMAZIONI:

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Rui; Ruiz, Bakayoko; Politano, Lozano, Insigne; Mertens. All. Gattuso.

Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Hernadez; Bennacer, Kessié; Saelemaekers, Calhanoglu, Rebic; Ibrahimovic. All. Bonera.

CRONACA:

Salvo un paio di fiammate, tra cui un goal divorato da Kjaer su corner, l’avvio è a rilento. L’uomo che decide i ritmi è lo svedese. Come sempre. Un inizio fiacco viene spezzato dal suo colpo di testa in torsione. Palla deliziosa di Theo, Koulibaly è ritardo e Zlatan non perdona. Napoli pronto a reagire, anche con le grandi occasioni: Donnarumma mette una pezza su Mertens, Di Lorenzo trova la traversa da pochi passi. Il più attivo è Politano, che cerca spazi alle spalle dei centrocampisti, spesso in difficoltà nel leggere la posizione e dare copertura. Anche se l’assenza di un riferimento alla Osimhen a volte mette in difficoltà la squadra di Gattuso.

Il riferimento ce l’ha invece il Milan. Si chiama Zlatan. Dopo 10 minuti nella ripresa, Rebic pennella per l’11 che, di ginocchio, fa 10 in campionato in 5 partite. Rischia anche il terzo, ma glielo toglie il fuorigioco. A riaprire i giochi ci pensa uno spunto di Mertens, poco dopo l’ora di gioco. Gattuso sta per toglierlo, il belga ha ancora una cartuccia da sparare e su cross di Mario Rui in area si libera di Romagnoli e spara in rete. Dando una scossa alla partita – e ovviamente rimanendo in campo. Anche se l’inerzia la frena, anzi la blocca Bakayoko: tenta un tackle azzardato su Theo e guadagna il secondo giallo e gli spogliatoi. In inferiorità numerica, la squadra di Gattuso non riesce a produrre grandi occasioni da goal. Nonostante l’ingresso di Petagna. Il Milan perde Ibra per un problema muscolare, ma porta a casa il risultato, arrotondato anche dal primo goal in Serie A di Hauge. E riguadagna il primo posto, superando il Sassuolo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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