Il Napoli non c’è più: la Fiorentina fa festa al San Paolo, 2-0

Insigne e compagni crollano di nuovo rimediando la quarta sconfitta casalinga consecutiva in campionato. Chiesa ritrova la via del gol e sblocca il risultato al 26′ con un diagonale rasoterra su assist di Benassi. Nella ripresa i viola di Iachini raddoppiano grazie a una magia di Vlahovic che trafigge Ospina con un sinistro a giro sotto l’incrocio dei pali. La squadra di Gattuso esce tra i fischi

FORMAZIONI:

Napoli (4-3-3): Ospina; Hysaj, Di Lorenzo, Manolas, Luperto; Ruiz, Allan, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. All. Gattuso.

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Cutrone. All. Iachini.

CRONACA:

Fin dal primo minuto la ‘Viola’, ringalluzzita dall’impresa in Coppa Italia contro l’Atalanta, è apparsa ad immagine e somiglianza del proprio allenatore: Iachini ha saputo trasmettere sicurezza e consapevolezza ai propri giocatori e anche la sfida del ‘San Paolo’ è stata aggredita immediatamente. Al contrario, il turno di Coppa Italia non ha consegnato maggiori certezze agli uomini di Gattuso: gli azzurri non si sono ancora scrollati di dosso le difficoltà riscontrate nella prima metà di stagione e la baldanza della compagine fiorentina ne ha evidenziato le fragilità. Le prime battute della partita si tingono di viola, con i continui inserimenti dei centrocampisti toscani che entrano nella difesa azzurra con grande facilità: proprio in uno di questi inserimenti Castrovilli colpisce a botta sicura, ma vede il pallone sfilare a lato della porta avversaria. La risposta del Napoli è immediata e orgogliosa: Callejon, il più brillante degli azzurri nella prima frazione di gara, serve Milik alle spalle della difesa viola ed il polacco in demi-volèe non trova la rete solamente a causa di una grande parata di Dragowski. La maggiore propositività degli uomini di Iachini viene premiata al 26′: dopo un fraseggio prolungato a centrocampo, Castrovilli pesca in area Benassi, che aggiusta subito il pallone per Federico Chiesa a cui basta stoppare per battere Ospina con un tiro di punta. Un goal da calcio a cinque per il figlio di Enrico. La reazione del Napoli arriva solamente con alcune fiammate di Callejon: è proprio un colpo di testa dello spagnolo al 36′ a portare i partenopei vicini al pareggio. La prima frazione di gioco termina sul punteggio di 1-0 per gli ospiti, con i fischi del ‘San Paolo’ che si abbattono inesorabili sulla compagine guidata da Gattuso.

Nella ripresa i padroni di casa provano a prendere in mano il proprio destino attaccando i gigliati con maggiore convinzione. E questa volta è Insigne ad andare vicino al goal, con una sua conclusione che bacia il palo sulla guancia sbagliata e si spegne sul fondo campo. La ricerca di certezze dei partenopei vengono però sgretolate sotto il peso del talento, totalizzante e illuminante, di Chiesa e Castrovilli: i due gioielli della Fiorentina, vestiti di rosso per l’occasione, hanno dominato la compagine azzurra come due toreri nelle migliori arene della Spagna. La stilettata decisiva alla corrida del ‘San Paolo’ è arrivata al 74′, quando un cambio di campo di 50 metri di Chiesa ha innescato Vlahovic -subentrato da poco a Cutrone- che ha, poi, infilato Ospina sul secondo palo. Per l’attaccante serbo si tratta della seconda rete consecutiva arrivata da subentrato, un’autentica arma a disposizione di Iachini nei minuti finali di partita. Il raddoppio viola ha il peso di una sentenza sulla partita del Napoli. Con Gattuso alla guida i partenopei hanno collezionato solamente 3 punti in cinque gare, un bottino troppo magro rispetto alle potenzialità della rosa azzurra.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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