Il Napoli esce con le ossa rotte: l’Arsenal vince 2-0

Il cammino in Europa League si complica per il Napoli, che paga un primo tempo impresentabile venendo puniti da Aaron Ramsey e da un’autorete di Koulibaly. Insigne e Zielinski si mangiano il possibile 2-1 sotto porta. Al ritorno servirà un’impresa per passare

FORMAZIONI:

Arsenal (3-4-1-2): Cech; Papastathopoulos, Koscielny, Monreal; Maitland-Niles, Torreira, Ramsey, Kolasinac; Ozil; Lacazette, Aubameyang. All. Emery.

Napoli (4-4-2): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Rui; Callejon, Allan, Ruiz, Zielinski; Insigne, Mertens. All. Ancelotti.

CRONACA:

Approccio mentale totalmente sbagliato degli azzurri, svampiti e senza quell’anima che li ha contraddistinti dall’inizio del cammino in Europa. Per i ‘Gunners’ è troppo semplice, come rubare le caramelle a un bambino indifeso: due disattenzioni di Mario Rui e Fabian costano i due goal degli inglesi, addirittura vicini al tris con una sventola di Aubameyang bloccata da Meret. I rimpianti partenopei si fanno importanti allo scadere della prima frazione: Insigne colpisce male gettando alle ortiche un rigore in movimento che avrebbe infuso maggiore speranza e motivazione.

La morsa napoletana diventa più consistente al rientro dagli spogliatoi, dove Ancelotti deve essersi fatto sentire: ad avere le occasioni migliori, almeno inizialmente, è però l’Arsenal con Ramsey e Maitland-Niles, entrambi fermati da un super Meret. Per gli ospiti si aprono spazi invitanti in contropiede: su uno di questi è Zielinski a sprecare clamorosamente una chance d’oro, imitato poco dopo dal solito Ramsey, già in formato Juventus. La testa è già al secondo atto: sarà una lunga e logorante settimana d’attesa.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo