Il Napoli delude ancora: un Genoa coraggioso strappa lo 0-0

La squadra di Ancelotti, accolta gelidamente dai propri tifosi dopo il clamoroso ammutinamento in settimana, non va oltre il pareggio contro i rossoblù. Anzi, è la squadra di Thiago Motta a procurarsi le occasioni migliori soprattutto nella ripresa: prodigioso in particolare un salvataggio di Koulibaly sulla linea su un destro a colpo sicuro di Pinamonti

FORMAZIONI:

Napoli (4-4-2): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj, Callejon, Ruiz, Zielinski, Insigne; Lozano, Mertens. All. Ancelotti.

Genoa (4-3-3): Radu; Ankersen, Romero, Zapata, Pajac; Cassata, Schone, Lerager; Pandev, Pinamonti, Agudelo. All. Motta.

CRONACA:

La prima partita del post-ammutinamento inizia con un’accoglienza fredda al pullman del Napoli e i fischi per Insigne – il più beccato dal pubblico – durante la lettura delle formazioni. Il Napoli trova subito il goal che metterebbe in discesa la serata rendendo più dolce il clima attorno alla squadra, ma il sigillo dello stesso Insigne viene annullato per un precedente fuorigioco di Lozano. La discesa diventa così una salita, anche piuttosto ripida, perché il Genoa si concede solo qualche rischio nell’uscita da dietro, ma per il resto si compatta bene, difende con ordine e gestisce il controllo del gioco con buona personalità. Il Napoli non trova spazi, ma prima ancora sembra non trovare idee, lento nel giro palla e impreciso nell’esecuzione anche dei suoi interpreti più tecnici.

L’intervallo non porta scosse sul piano del ritmo e dell’intensità che il Napoli riesce a mettere nella sua gara. Con il passare dei minuti la fatica aiuta ad allargare le maglie della difesa del Genoa, ma le occasioni migliori capitano al Grifone: su tutte il colpo a botta sicura di Pinamonti respinto oltre la linea da Koulibaly. Ancelotti prova a smuovere le acque rinunciando a Callejon e Insigne ma il risultato è sempre una squadra priva sia di uno spartito tattico che del mordente necessario per improvvisare. Dalle parti di Radu si registra una pressione sterile che produce l’occasione migliore solo all’87’, con un colpo di testa a botta sicura di Elmas respinto dal portiere rumeno. Il Napoli, di fatto, non va neanche vicino ad una vittoria che sarebbe stata fondamentale per voltare pagina e non perdere ulteriore terreno in classifica. Ma la notte, per gli azzurri, è ancora lunga.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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