Il Milan vola, 2-1 all’Udinese

I rossoneri vincono alla Dacia Arena nel lunch match. Kessié sblocca il risultato al 18′, De Paul pareggia su rigore in apertura di ripresa, poi ci pensa Ibrahimovic a decidere la gara con una prodezza al minuto 83

FORMAZIONI:

Udinese (3-5-2): Musso; Becao, De Maio, Samir; Stryger Larsen, De Paul, Arslan, Pereyra, Pussetto; Okaka, Deulofeu. All. Gotti.

Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Bennacer, Kessié; Saelemaekers, Calhanoglu, Leao; Ibrahimovic. All. Pioli.

CRONACA:

Alla Dacia Arena , sono stati i friulani a partire meglio e a dare nelle primissime fasi la sensazione di poter dettare i ritmi di gioco, ma il Milan, una volta prese le misure all’avversario, ha iniziato pian piano a far valere il proprio maggior tasso tecnico, fino a guadagnare quei metri che gli hanno consentito di imporre un certo predominio territoriale. Al 18’ il vantaggio degli ospiti: solito controllo perfetto di Ibrahimovic all’interno dell’area avversaria, il fuoriclasse svedese difende palla e premia l’inserimento di Kessié che, con una potente conclusione di piatto, mette la sfera sotto la traversa battendo l’incolpevole Musso. Avanti di un goal, i meneghini continuano a spingere alla ricerca del raddoppio, ma l’Udinese non solo trova la forza per reagire, ma nell’ultima parte di frazione riesce anche ad alzare il proprio baricentro. Le ultime emozioni del primo tempo, vedono sempre Ibra protagonista: il numero 11 del Milan prima chiama Musso all’intervento, poi nella propria area di rigore viene a contatto con Okaka. Per Di Bello non è rigore e si può proseguire.

Nella ripresa l’Udinese riprende da dove aveva lasciato e parte subito forte. Al 47’ Romagnoli tocca Pussetto in area e questa volta l’arbitro non ha dubbi nell’indicare il dischetto. Ad assumersi la responsabilità di trasformare il calcio di rigore è Rodrigo De Paul che non sbaglia e calcia alle spalle di Donnarumma, che pure aveva intuito, il pallone che vale l’1-1. La gara resta equilibrata, ma la girandola di cambi della seconda parte di frazione sembra dare nuova linfa soprattutto ad un Milan che torna a spingere con più decisione. L’Udinese dà l’impressione di poter resistere con ordine almeno fino all’83’, quando a salire in cattedra è ancora il solito Ibrahimovic: De Maio respinge non nel migliore dei mondi in area friulana, il pallone arriva dalle parti del campione svedese che in rovesciata spinge in porta il pallone che vale l’1-2. Il risultato non cambierà più fino al triplice fischio finale: il Milan vola a quota 16 in classifica, mentre l’Udinese resta ferma a 3.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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