Il Milan torna primo: 2-0 al Benevento

Il Milan si riprende immediatamente la vetta della classifica a 37 punti con una vittoria di grande generosità a Benevento contro un’ottima Strega. E, per giunta, in inferiorità numerica dopo il rosso a Tonali al 33′. Decidono la contesa un rigore di Kessié al 15′ ed un capolavoro di Leao ad inizio ripresa

FORMAZIONI:

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Tuia, Glik, Barba; Hetmaj, Schiattarella, Ionita; Insigne, Caprari; Lapadula. All. Inzaghi.

Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Dalot; Tonali, Kessié; Diaz, Calhanoglu, Rebic; Leao. All. Pioli.

CRONACA:

La gara sembra mettersi subito in discesa per i rossoneri che al quarto d’ora passano in vantaggio. Errore grossolano in disimpegno della difesa giallorossa, Rebic anticipa Tuia e viene steso in area: per l’arbitro Pasqua è calcio di rigore , dal dischetto Kessié è glaciale e porta avanti il Milan. La reazione dei ragazzi di Inzaghi è però immediata e al 20′ Insigne fa tremare il palo alla sinistra di Donnarumma con una conclusione che avrebbe meritato miglior sorte. Il Benevento sale di ritmo, schiaccia il Milan e al 34′ si ritrova in superiorità numerica: intervento fuori tempo di Tonali su Ionita, Pasqua estrae inizialmente il giallo ma, dopo un on-field review, trasforma il colore del cartellino nel rosso che costringerà i rossoneri a giocare quasi un’ora in 10 uomini. Prima dell’intervallo Donnarumma nega il pareggio ai sanniti su una staffilata di Letizia.

Ma nonostante l’inferiorità numerica è il Milan a trovare nuovamente il goal ad inizio ripresa: da applausi la giocata di Leao, che anticipa Montipò e da posizione defilata lo scavalca con un delizioso destro a giro. Ma il Benevento non molla di un centimetro e al 60′ ha l’occasione di tornare in partita: calcio di rigore assegnato da Pasqua per un fallo di Krunic, dagli undici metri si presenta Caprari che stringe troppo il destro spedendo il pallone a lato. E’ l’episodio che taglia un po’ le gambe ai giallorossi, fino ad allora molto pericolosi in zona offensiva, e che infonde nuova linfa per i rossoneri, che colpiscono due pali prima con Calhanoglu e poi con Kessié. Nel finale Pioli comincia a guardare anche all’imminente big match contro la Juventus, richiamando in panchina un Kjaer non ancora al top della condizione ma decisivo per consentire ai rossoneri di tornare a mantenere la porta inviolata dopo 5 giornate: non a caso il periodo di assenza del danese…

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter