Il Milan spera ancora nella Champions: 2-0 al Frosinone

Dopo un primo tempo contratto e avaro di emozioni, la gara si accende nella ripresa: Donnarumma, sullo 0-0, para un rigore a Ciano. Poi la zampata di Krzysztof Piatek e la prodezza su punizione di Suso determinano il 2-0 con cui il Milan batte il Frosinone. Rossoneri certi dell’Europa League e ancora in corsa per un posto Champions. Abate commosso per la sua ultima a San Siro in rossonero

FORMAZIONI:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Bakayoko, Calhanoglu; Suso, Piatek, Borini. All. Gattuso.

Frosinone (3-5-2): Bardi; Goldaniga, Ariaudo, Brighenti; Zampano, Paganini, Sammarco, Maiello, Beghetto; Ciano, Trotta. All. Baroni.

CRONACA:

Il primo tempo dei rossoneri – che per l’occasione sfoggiano quella che sarà la prima maglia della prossima stagione – riassume i problemi palesati dalla squadra di Gattuso in questa stagione: poche idee, tanti errori, giocate scolastiche e prevedibili, ritmi compassati. Di contro un Frosinone arroccato in difesa, molto deciso nei contrasti, seppur un po’ rinunciatario in fase offensiva.

La gara si accende al rientro dagli spogliatoi: i primi minuti della ripresa sono un turbinio di emozioni, San Siro passa in pochi minuti dalla rabbia per l’errore madornale di Borini a tu per tu con il portiere alla paura per il calcio di rigore assegnato da Manganiello per un fallo di Abate su Paganini; paura che si trasforma in un urlo di gioia per la parata di Donnarumma sul tiro dal dischetto di Ciano. Passato lo spavento, il Milan riesce a sbloccare la partita: è il 57’ e sul tiro-cross di Borini arriva la zampata decisiva di Piatek, che torna al goal dopo un digiuno durato 5 partite. E’ la rete che stappa il match, virtualmente chiuso al 66’ dalla magistrale punizione di Suso, che disegna col sinistro una traiettoria imprendibile per Bardi. L’ultima emozione è il saluto caloroso del pubblico ad Ignazio Abate, all’ultima in rossonero a San Siro, a cui Gattuso regala la standing ovation a pochi minuti dal termine. Un successo che permette agli uomini di Gattuso, salendo a quota 65 punti in classifica, di avere la certezza di chiudere il campionato tra le prime 6 della classe, considerando il +5 sul Torino, piazzamento che vuol dire Europa: altri novanta minuti per coltivare le speranze Champions.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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