Il Milan si salva nel recupero: 2-2 col l’Hellas Verona

Gara infuocata a San Siro: Barak ed un autorete di Calabria affondano i rossoneri, che rischiano il primo ko in campionato, ma un altra autorete di Magnani riapre tutto e lo svedese, dopo aver calciato alto un rigore, pareggia nel recupero. Pioli manca l’allungo sulle inseguitrici

FORMAZIONI:

Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Kjaer, Gabbia, Hernandez; Bennacer, Kessié; Saelemaekers, Calhanoglu, leao; Ibrahimovic. All. Pioli.

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Ceccherini, Lovato, Magnani; Lazovic, Dawidowicz, Ilic, Dimarco; Barak, Zaccagni; Kalinic. All. Juric.

CRONACA:

Partenza a razzo dei ragazzi di Juric, che nei primi minuti creano subito due nitide occasioni da goal e al 6’ raccolgono i frutti della grande pressione esercitata: calcio d’angolo, colpo di testa di Ceccherini col pallone che si infrange sulla traversa, sulla respinta Barak, d’opportunismo, punisce i rossoneri firmando l’1-0. Il colpo subito stordisce i padroni di casa, che al 19’ incassano anche il secondo goal: stavolta, sempre sugli sviluppi di un corner, è decisiva la deviazione di Calabria su una conclusione dal limite di Zaccagni. Nel momento più difficile però il Milan riesce a rientrare in partita: cross dalla destra di Saelemaekers, zampata di Kessié, che complice un tocco di Magnani sorprende Silvestri, eccezionale pochi minuti prima su un tiro da fuori di Leao.

Nella ripresa Pioli si gioca subito la carta Rebic al posto di Saelemaekers e il Milan si riversa con maggior insistenza alla ricerca del pareggio. Al 66’ la possibile svolta del match: rigore per i rossoneri assegnato da Guida per un intervento in ritardo di Lovato su Kessié, ma dal dischetto Ibrahimovic spara sopra la traversa, fallendo il terzo dei suoi ultimi quattro tentativi dagli undici metri. E’ proprio Zlatan però ad andare ancora vicino al pareggio dieci minuti dopo, ma stavolta è l’incrocio dei pali a negargli la gioia del goal. Nel finale succede di tutto: il Milan va a segno con Calabria ma l’arbitro annulla per un precedente fallo di mano di Ibrahimovic. E in pieno recupero è proprio Ibra a farsi perdonare trovando di testa il goal del definitivo 2-2.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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