Il Milan sfata il tabù derby: 2-1 all’Inter

Una doppietta in 4′ dello svedese spedisce i rossoneri al primo posto in solitaria e a punteggio pieno. Inutile il tentativo di recupero di Lukaku. Il Diavolo torna a vincere la stracittadina in campionato da gennaio 2016

FORMAZIONI:

Inter (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Kolarov; Hakimi, Brozovic, Vidal, Perisic; Barella; Martinez, Lukaku. All. Conte.

Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Bennacer, Kessié; Saelemaekers, Calhanoglu, Leao; Ibrahimovic. All. Pioli.

CRONACA:

Pronti-via ed è subito rigore: Ibrahimovic difende un pallone in area, Kolarov lo stende con un’ingenuità non da lui. Penalty netto. Ibra si fa ipnotizzare dallo specialista Handanovic, ma è lesto a ribadire in rete per il vantaggio del Milan. Passano appena 3 minuti e Rodrigo Leao, schierato alto a sinistra, approfitta di un’altra dormita di Kolarov per offrire a Ibrahimovic il più comodo degli assist: appoggio facile in rete per lo svedese che festeggia così il ritorno in campo dopo le due partite saltate per via del Covid-19. L’Inter accusa il colpo ma prova a fare ordine. Il centrocampo del Milan, dopo il doppio vantaggio, diventa praticamente una linea a cinque che va quasi a specchio con quella nerazzurra: ne vengono fuori dei duelli individuali quasi tutti favorevoli ai rossoneri. Favorevole ai nerazzurri, però, è il confronto tra i due ex Real Madrid Hakimi-Hernandez: il numero 2 nerazzurro è devastante in fase di spinta e costringe il collega rossonero a limitare il suo raggio d’azione. È dalla parte opposta, però, che nasce il goal dell’1-2 con Perisic che offre un perfetto assist a Lukaku, un pallone solo da spingere in rete.

Nella ripresa i ritmi di gioco restano alti, ma le occasioni da goal scarseggiano anche per merito di una migliore organizzazione difensiva di entrambe le squadre. Al 59’ Hakimi va vicino al pareggio con un colpo di testa in tuffo su millimetrico lancio di Vidal, ma il pallone termina fuori di poco. Ma è al minuto 74 che l’Inter trema: un rimpallo lancia Lukaku verso Donnarumma, tra i due c’è un lieve contatto e per Mariani è calcio di rigore. Decisione che resiste però appena pochi secondi: il VAR, infatti, ravvisa una posizione di fuorigioco del belga e il direttore di gara “cancella” il penalty. L’Inter è un po’ sulle gambe, ma il Milan pensa più a difendere il risultato concedendo ai nerazzurri la possibilità di attaccare con molti effettivi, senza però alcun profitto. È Lukaku a provarci per ultimo, prima con una deviazione da ottima posizione che termina di poco a lato e poi, proprio a pochi istanti dal fischio finale, con un colpo di tacco che viene neutralizzato da Donnarumma. È l’ultima emozione. Dopo cinque minuti di recupero termina quindi è il Milan a far festa per la conquista di un derby che però, purtroppo, passerà alla storia soprattutto per ragioni extra-calcistiche.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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