Il Milan rimedia nella ripresa contro il Betis Siviglia: finisce 1-1

Dopo tre successi consecutivi in campionato, il Milan rivede le streghe in Europa League contro il Betis Siviglia, che domina il primo tempo con gol di Giovani Lo Celso prima di rinsavire nelle ripresa con il pari di Suso su calcio di punizione. Rossoneri malissimo schierati nel 3-5-1-1, molto meglio con il “vecchio” 3-4-3. Note dolenti: gli infortuni di Musacchio e Calhanoglu

FORMAZIONI:

Betis Siviglia (3-5-2): Lopez; Mandi, Bartra, Feddal; Tello, Lo Celso, Carvalho, Canales, Junior; Joaquin, Sanabria. All. Setien.

Milan (3-5-2): Reina; Musacchio, Zapata, Rodriguez; Borini, Kessié, Bakayoko, Calhanoglu, Laxalt; Suso, Cutrone. All. Gattuso.

CRONACA:

La squadra di Setien sfrutta tutta la tecnica della sua mediana per mettere in difficoltà i centrocampisti rossoneri, che fanno fatica contro il palleggio biancoverde. La rete arriva al 12′ con una manovra avvolgente che porta Junior al cross basso: in area il più reattivo è Lo Celso, che punisce ancora Reina. La reazione degli uomini di Gattuso non arriva e allora il Betis sfiora il raddoppio con un’azione fotocopia: questa volta è Sanabria a concludere sull’assist di uno scatenato Junior, ma la palla esce di poco. L’unico vero pericolo dalle parti di Lopez arriva prima dell’intervallo con un colpo di testa impreciso di Cutrone.

Nella ripresa gli andalusi cercano sempre il fraseggio lento a centrocampo per abbassare i ritmi ed allargare la difesa avversaria, ma il Milan trova il pareggio con il solito Suso: punizione morbida dal vertice dell’area e traiettoria morbida che brucia Lopez. I rossoneri tengono meglio il campo e giocano con più coraggio dopo il goal del pareggio, ma il match non fa registrare notevoli occasioni. Nel finale attimi di paura per Musacchio dopo un durissimo scontro aereo con Kessié: il difensore argentino deve lasciare il campo in barella. Nel finale Tello ha il match point-sul destro, ma viene chiuso da un grande intervento di Reina. Poco prima del fischio finale anche Calhanoglu deve lasciare il campo per infortunio: un Milan acciaccato stringe i denti e strappa il pari.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo