Il Genoa strappa l’1-1 alla Juventus

Dopo 9 vittorie in altrettante giornate, la Juventus si ferma in maniera imprevedibile: Cristiano Ronaldo segna il suo quinto gol in Serie A, ma nella ripresa la formazione di Allegri si siede e Daniel Bessa ne approfitta. Grande ritorno sulla panchina del Genoa per Juric.

FORMAZIONI:

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Pjanic, Bentancur, Matuidi; Cuadrado, Mandzukic, Ronaldo. All. Allegri.

Genoa (3-4-1-2): Radu; Biraschi, Romero, Criscito; Pereira, Romulo, Sandro, Lazovic; Bessa; Kouamé, Piatek. All. Juric.

CRONACA:

Bianconeri chiamati dopo la sosta a continuare il cammino perfetto in campionato che la vede a punteggio pieno dopo 8 giornate in campionato, si trovano davanti un Genoa che sta facendo bene, grazie alla sorpresa Piatek, ma che nonostante tutto ciò si sono trovati a subire il terremoto dell’ esonero sorprendente di Ballardini, con l’ex capitano rossoblu Juric a prenderne il posto.

Allegri sorprende tutti e riconferma Bentacour a centrocampo che ha la meglio su E.Can, e schiera Cuadrado sulla linea degli attaccanti, turno di riposo per Chiellini al suo posto Mehdi Benatia, Juric non fa grandi stravolgimenti e conferma le formazione tipo inserendo solamente Romero al posto dell’acciaccato Gunter.

Inizio di match dove i bianconeri prendono subito in mano il pallino del gioco, ma i rossoblu si difendono molto bene senza subire grossi pericoli fino al 13′, su una bella iniziativa di Cancelo, che lancia sulla fascia destra Cuadrado, libero di crossare in mezzo all’area, trovando uno splendido stacco di testa di Ronaldo, ma il pallone sbatte sul palo e sulla respinta, lo stesso ex Real non riesce nel tap-in vincente e il pallone si spegne alto sopra la traversa.

I campioni d’Italia continuano nella estenuante ricerca del vantaggio, ancora Cancelo uno dei migliori quest’oggi, si propone ancora in una discesa delle sue questa volta dalla parte sinistra, si invola in area tenta la conclusione, il tiro viene smorzato da Sandro, il pallone sembra facile preda di Radu, ma incredibilmente non si intende  con Piatek e non afferra il pallone e va a finire sui piedi di CR7,  che infila sotto le gambe dell’incolpevole attaccante polacco, sbloccando il punteggio.

I rossoblu subiscono il sovraccolpo psicologico e dopo solo tre minuti, rischiano di prendere l’imbarcata, sempre sull’asse Cancelo-Cuadrado, nasce un invito a nozze per il solito Cristiano Ronaldo, ma questa volta e bravissimo Radu e si fa perdonare l’incertezza di qualche instante prima, e respinge il diagonale del portoghese.

Ultima emozione del primo tempo la regala sempre CR7, che questa volta si mette in proprio e da fuori area fa partire un missile che sfiora il palo alla sinistra di Radu.

La seconda frazione si apre subito con un occasionissima da gol, al primo minuto di gioco, ottima intuizione di Ronaldo che trova smarcatissimo Alex Sandro, rasoiata in mezzo all’area piccola alla ricerca di Mandzukic, che all’ulitmo si fa anticipare da una grande scivolata di Romulo spedendo il pallone in corner, dopo questa iniziativa buio totale, bianconeri peccano di superficialità e diventano troppo leziosi facilitando la reazione del Grifone.

Cinquantaduesimo si sveglia Piatek, che approfitta di un disimpegno sbagliato di Benatia, fa partire un destro potentissimo da fuori area ma e reattivo il suo connazionale a deviare in calcio d’angolo.

Quattro minuti dopo, Genoa ancora pericolosissimo, sugli sviluppi di un corner, Piatek svetta su tutti ma l’incornata si spegne di poco sul fondo, la vecchia signora ha regalato troppi metri all’avversario ed ora fa fatica ad uscirne, allora Allegri corre ai ripari e tenta la carta Douglas Costa al rientro dalla squalifica.

L’inerzia della partita non cambia, anzi il grifone trova il clamoroso pareggio, ottima incursione di Kouame sulla fascia che fa partire il cross, ma si infrange su Alex Sandro, il pallone sembra ormai destinato in corner ma sorprendentemente la sfera ha un  rimbalzo strano, favorendo lo stesso attaccante rossoblu che di furbizia butta nuovamente il pallone in mezzo spiazzando la difesa juventina totalmente ferma e Bessa ne approfitta sbuca tra Bonucci e Szczesny e di testa , gonfia la rete per l’1-1.

La reazione dei Bianconeri, non si fa attendere dopo neanche un minuto, bel traversone di Alex Sandro che trova la testa di CR7, ma la conclusione e imprecisa e fa la barba al palo.

Allegri infuriato dei suoi le prova tutte, butta nella mischia Bernardeschi e Dybala quest’ultimo al 76′ ha il pallone del nuovo vantaggio ma dall’interno dell’area piccola spreca malamente e il pallone va largo.

La vecchia signora negli ultimi minuti prova il tutto per tutto, ma spesso ne escono azioni confusionarie che non portano a vere occasioni da gol, e inevitabilmente la partita si chiude con un deludente pareggio, bravo il Genoa a crederci fino all’ultimo che alla fine ha anche meritato questo punto.

Non facciamo allarmismi, la sosta e il pensiero alla partita di Manchester di martedì sera hanno inciso sicuramente,  una battuta d’arresto che servirà come monito per il proseguo della stagione.

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