Il Fenerbahçe supera l’Olimpia Milano: 92-100

L’AX Armani Exchange Milano incassa la terza sconfitta nelle ultime cinque gare di Eurolega cedendo al Fenerbahçe Beko Istanbul per 100-92, ma conserva comunque il terzo posto in classifica con un record di 17-10. Senza Zach LeDay e Malcolm Delaney, operato al ginocchio, non bastano i 20 punti di Kevin Punter e i 16 di Gigi Datome

L’impresa di bissare il doppio successo sul Fenerbahçe, riuscita soltanto una volta nell’epoca dell’Eurolega moderna dall’Olimpia di Banchi, resta incompiuta. L’assenza di Malcolm Delaney, out per almeno un mese per l’operazione al ginocchio che lo tormenta da tempo, unita a quella di Zach LeDay spariglia gli equilibri trovati con meticolosità nel corso della stagione, e il Fenerbahçe, o almeno questa nuova versione del Fenerbahçe, completamente mutato dall’arrivo di Marko Guduric e del pieno recupero di Nando De Colo, non è squadra che concede spazio agli esperimenti. Milano incassa 100 punti nella peggior prestazione difensiva stagionale in Eurolega, e sebbene le percentuali al tiro delle squadre siano sostanzialmente identiche, pesa come un macigno il netto divario a rimbalzo, dove il Fener troneggia con un eloquente 35-20, raccogliendone 12 nella metacampo offensiva. Già, perché finché l’attacco dell’Olimpia brilla volando su numeri iniziali scintillanti dall’arco, si può anche sognare l’ennesimo colpaccio, ma, appena l’efficienza offensiva cala di un battito di ciglia, la squadra turca è pronta a punire, cinica e letale, con un repertorio di armi quasi infinito.

Lorenzo Brown, variabile impazzita della partita, scava un break a suon di triple nel terzo periodo che spedisce Milano a -11 nelle battute iniziali dell’ultimo quarto, ma quando la partita sembra destinata a un epilogo amaro, l’Olimpia replica con uno scossone lanciato dalla qualità offensiva di Kevin Punter e dalla tenacia difensiva di Shavon Shields. Il controbreak è servito: Milano rientra fino al -1 ma non ha la forza per andare oltre, soffocata dai campioni del Fener. Nando De Colo, Marko Guduric e Jan Vesely colpiscono in maniera dura, improvvisa e violenta, spegnendo la fiammella di speranza e aprendo la cavalcata verso un successo esterno che spinge la squadra turca all’interno dello scacchiere dei playoff. La classifica, cortissima, tiene il Fener all’ottavo posto, ma in realtà c’è soltanto una vittoria a dividerla dalla terza piazza mantenuta da Milano.

Nonostante il rientro positivo di Jeff Brooks e il buon impatto iniziale di Kaleb Tarczewski, a Milano mancano fisicità e centimetri in area, e nemmeno la zona 3-2 schierata nel finale riesce a risolvere una situazione rimasta critica per l’intera partita. I quintetti sperimentali con Vlado Micov e Gigi Datome da quattro tattici più Michael Roll sguinzagliato da finto playmaker e specialista difensivo per mantenere Sergio Rodriguez nel suo ruolo ormai naturale di sesto uomo extra-lusso, aprono il campo in attacco ma danno risultati alterni nella metacampo difensiva, mostrando, com’è anche normale che sia, una chimica, una coordinazione e un affiatamento minore rispetto al consueto. E il Chacho, dopo un primo tempo brillante, mostra le sue difficoltà nella propria metacampo in un terzo periodo dove Lorenzo Brown inquadra il canestro con grande facilità. Sofferente anche Kyle Hines contro una front-line che lo sovrasta per chili e centimetri, ma non utilizzato Jeremy Evans, ancora in piena fase di rodaggio dopo il debutto non brillante della scorsa settimana contro il Khimki.

A|X Armani Exchange Milano – Fenerbahce Beko Istanbul 92-100
(28-24, 24-26, 17-28, 23-22)

Olimpia Milano: Punter 20, Datome 16, Shields 14, Rodriguez 13, Micov 8, Tarczewski 6, Brooks 5, Hines 5, Roll 5. All. Messina.

Fenerbahce: De Colo 20, Brown 18, Guduric 15, Pierre 15, Vesely 13, Barthel 9, Duverioglu 7, O’Quinn 3. All. Kokoskov.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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