Il derby della Capitale è di una Roma rinata: Lazio al tappeto, finisce 3-1

Seconda vittoria consecutiva per la Roma, che trionfa nella stracittadina e rilancia prepotentemente le proprie quotazioni: Ciro Immobile risponde a Lorenzo Pellegrini, ma Aleksandar Kolarov e Federico Fazio segnano le reti della vittoria. La Lazio va nuovamente ko dopo 4 vittorie di fila.

FORMAZIONI:

Roma (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, N’Zonzi; Florenzi, Pastore, El Shaarawy; Dzeko. All. Di Francesco.

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Caceres, Acerbi, Ramos; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Alberto; Immobile. All. Inzaghi.

CRONACA:

La settima giornata di seria a si apre con un sabato all’insegna dei big match. Alle 15 è il turno del derby della capitale, che sia per la classifica che per la città è una partita fondamentale. Le due squadre a questo derby arrivano con stati d’animo diversi, perché la Roma deve dimenticare l’inizio campionato e dare continuità alla prova disputata con il Frosinone mentre la Lazio arriva già aggiustata e motivata da Inzaghi. Il tecnico giallorosso decide di confermare Santon esterno basso a destra e alzare Florenzi sulla linea dei tre trequartisti dietro il centravanti bosniaco che dopo il riposo contro i ciociara si riprende il suo posto la davanti mentre Inzaghi non schiera particolari novità. La gara parte con le due squadre attente a non scoprirsi ma nello stesso tempo a cercare di pressare l’avversario, la Roma tra le due è quella che cerca di pressare di più. La partita si fa subito viva e con occasioni da gol sia per la Roma che per la Lazio ma la bravura dei due portieri e la buona fase difensiva evitano il gol che forse i giallorossi meritavano avendo creato più occasioni nitide sventare dalla retroguardia biancoceleste. La svolta della gara arriva intorno a metà primo tempo quando pastore causa un risentimento al polpaccio è costretto a lasciare il campo e al posto entra Pellegrini che al 45′ sfruttando una brutta uscita di Strakosha di tacco a porta vuota insacca la rete del vantaggio romanista, sud in delirio e squadre al riposo con i giallorossi in vantaggio. La ripresa vede una una Lazio un po’ più determinata ma la Roma sembra avere in mano il pallino del match fino a quando a al 67′ Immobile beneficiando di un clamoroso errore di Fazio batte Olsen e porta il risultato in parità, sotto l’euforia del popolo biancoceleste il risultato torna in parità. La squadra di Di Francesco non si disunisce e non subisce nessun contraccolpo e continua a giocare cercando di portare a casa la partita e perché no anche la prestazione è al 71′ giusto una manciata dopo il pari é il popolo romanista che riesplode perché grazie ad un fallo subito da Pellegrini Kolarov realizza il più classico gol dell’ex da calcio piazzato. Con la Roma in vantaggio la Lazio è costretta ad attecchire ma la fase difensiva di Di Francesco tiene è all’85’ il comandante di fa perdonare l’errore che ha permesso alla Lazio di pareggiare e su un cross da calcio di punizione calciato molto bene da Pellegrini, Fazio insacca di testa, 3-1 meritato e derby si giallorossi. Forse la cattiveria è la voglia di dimostrare di essere ancora squadra d gruppo ha permesso alla Roma di giocare una gara di buon livello tecnico ed agonistico. Inzaghi dovrà forse recriminare con i suoi ragazzi perché non si è vista una Lazio cattiva ed agguerrita agonisticamente parlando. Migliore in campo per la Roma Pellegrini e per la Lazio Immobile.