Il CSKA Mosca domina a rimbalzo e supera l’Olimpia Milano: 101-95

Il CSKA Mosca interrompe la striscia di 5 successi consecutivi dell’Olimpia Milano, che cade sotto i colpi del tiro pesante di De Colo e compagni, ma soprattutto sotto i tabelloni dove i numeri dicono 36 rimbalzi a 21 per i padroni di casa. Il finale è 101-95; Hunter MVP con 19 punti, 4 assist e 7 rimbalzi

Khimki Mosca-AX Armani Exchange Milano 101-90
(27-24, 24-19, 25-23, 25-29)

CSKA Mosca: Hunter 19, Higgins 18, Clyburn 16, De Colo 14, Bolomboy 9, Hines 8, Kurbanov 7, Rodriguez 6, Hackett 4. All. Itoudis.

Olimpia Milano: Micov 16, Nedovic 16, Brooks 14, James 13, Nunnally 13, Kuzminskas 8, Tarczewski 7, Jerrells 3, Omic 3, Burns 2. All. Pianigiani.

CRONACA:
Inizio convincente da parte di Milano, che trova in Brooks il punto di riferimento offensivo. 7 i punti dell’italo-americano che sfrutta bene i giochi a due biancorossi e costringe la difesa del CSKA, concentrata principalmente su James e Nunnally, a prestargli molta attenzione. Primo quarto in equilibrio, chiuso avanti dai padroni di casa 27-24. Il CSKA prende tre possessi di vantaggio e prova a scappare nel secondo quarto, l’Armani Exchange mostra le sue difficoltà difensive nel chiudere gli esterni avversari che dall’arco non sbagliano quasi mai. 7/8 nei primi tentativi del match e +11 a 2 minuti dall’intervallo. Dall’altra parte James e compagni tirano male dall’arco, ma vanno nello spogliatoio senza crollare.

Per invertire l’andamento del primo tempo a Milano serve avere più presenza a rimbalzo, ma contro i lunghi tosti e dinamici del CSKA è tutt’altro che semplice. Burns, lanciato in quintetto a inizio ripresa, si fa sentire proprio a rimbalzo in attacco concedendo ai suoi qualche tiro aggiuntivo: ne approfitta Micov che porta i suoi a -5. Le difficoltà maggiori per i biancorossi però sono in difesa: Hunter ha spesso la meglio su Burns, De Colo fa ciò che vuole con la palla in mano e il CSKA tiene comodamente la testa avanti. I 17 rimbalzi offensivi dei padroni di casa fanno la differenza e l’ultimo quarto diventa accademia. L’Olimpia ha il merito di crederci ancora fino al -7 con Nedovic che infila tre triple di seguito. A 1 minuto dalla sirena, sul -8, Micov fa 0/2 dalla lunetta e inguaia i suoi definitivamente. Il finale recita 98-88, 20° successo stagionale per la formazione di Itoudis.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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