Il Chelsea vola in finale! L’Eintracht è superato ai rigori: 5-4

Al termine di una doppia sfida infinita, il Chelsea stacca il biglietto per la finale di Baku solo ai calci di rigore dopo l’1-1 dei 90 e 120 minuti: decisivi il portiere con le sue parate ed Eden Hazard con la trasformazione finale. Sarà derby inglese contro l’Arsenal

FORMAZIONI:

Chelsea (4-3-3): Arrizabalaga; Azpilicueta, Christensen, Luiz, Emerson; Loftus-Cheek, Jorginho, Kovacic; Willian, Giroud, Hazard. All. Sarri.

Eintracht Francoforte (4-2-3-1): Trapp; Da Costa, Abraham, Hinteregger, Falette; Hasebe, Rode; Rebic, Gacinovic, Kostic; Jovic. All. Hutter.

CRONACA:

I tedeschi partono senza alcun timore reverenziale: Kepa deve volare sotto all’incrocio per negare la gioia del goal a Da Costa e questa resta l’unica grande occasione del primo tempo, a forti tinte ‘blues’. Trapp si oppone col petto a Giroud, Hasebe salva sulla linea un colpo di testa ben indirizzato di David Luiz. Il goal è nell’aria è arriva puntuale al 28′: Loftus-Cheek conferma i segnali di crescita con il decimo centro stagionale, il quarto in Europa. Il centrocampo dell’Eintracht soffre la superiorità avversaria lasciando ampi spazi di manovra, non sfruttati dagli uomini di Sarri.

Musica diversa nella ripresa quando gli ospiti iniziano finalmente a spingere per giungere al pari con Jovic, di nuovo a segno dopo il sigillo dell’andata: male David Luiz che non lo segue dopo lo scambio con Gacinovic. Il trequartista serbo scalda poi i pugni di Kepa con un bolide dalla distanza che fa sobbalzare ‘Stamford Bridge’. Rode e Christensen si fanno male e sono costretti a uscire, Sarri inserisce Pedro e Zappacosta: proprio l’esterno italiano mette a dura prova Trapp, sollecitato anche dal tentativo a incrociare di Giroud. Pubblico non d’accordo con la scelta del tecnico di richiamare in panchina Loftus-Cheek, accolta con i fischi poco prima del termine dei novanta minuti regolamentari.

Il momento dell’ingresso in campo di Higuain arriva durante il primo tempo supplementare: il ‘Pipita’ si presenta sbagliando l’ultimo passaggio di un contropiede in cinque contro due, annullato dall’intervento risolutore di Hasebe. David Luiz si riscatta dall’errore in marcatura sul goal dell’Eintracht salvando Kepa sulla linea dal tiro sporco del neoentrato Haller, stoppato a qualche centimetro dalla gloria pure da Zappacosta. Trapp va a terra alla perfezione sul rasoterra di Emerson, con la parte alta del guantone devia il missile dell’ex Torino. Annullata una rete ad Azpilicueta che insacca col braccio dopo una presa non perfetta del portiere teutonico.

A decretare la vincitrice è la lotteria dei calci di rigore: ininfluente l’errore di Azpilicueta, eccome quelli di Hinteregger e Paciência che si fanno ipnotizzare da Kepa e consegnano la finale al Chelsea.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo