Il Bologna rimonta l’Inter: 1-2

Lukaku segna nel primo tempo, poi nel secondo accade di tutto. Espulso Soriano, Lautaro sbaglia un rigore, poi pareggia il giovanissimo Juwara e in contropiede Barrow sigla il 2-1 finale. Inter a 11 punti dalla Juventus capolista

FORMAZIONI:

Inter (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Bastoni; Candreva, Gagliardini, Brozovic, Young; Eriksen; Lukaku, Martinez. All. Conte.

Bologna (4-3-3): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Denswil, Dijks; Soriano, Schouten, Dominguez; Orsolini, Barrow, Sansone. All. Mihajlovic.

CRONACA:

Freschezza che si vede. al 22′ sblocca Lukaku col tap-in dopo il palo in incornata di Lautaro. Il goal scaccia la paura, dopo alcuni momenti di autolesionismo con un passaggio cortissimo di Handanovic che Orsolini aveva intercettato. Anche il Bologna aveva rischiato con un retropassaggio fortissimo di Dijks verso Skorupski, che se la cava coi piedi. Vantaggio e fiducia: Lautaro sfiora due volte il raddoppio, il Bologna sale di colpi con Orsolini: Handanovic di piede nega il pari. Avvisagla in vista di una ripresa che gli emiliani giocano quasi alla pari, a partiire dal destro secco di Barrow che si schianta sul palo.

La controversa espulsione di Soriano al 57′ – “mi ha detto che sono scarso” la spiegazione di Pairetto a Bigon – rimette le cose in discesa per l’Inter. Cinque minuti dopo la grande chance che diventa turning point: Lautaro sbaglia dagli 11 metri, Skorupski para e poi raddoppia su Gagliardini. Mihajlovic cambia tutte le carte in tavola e si affida al giovane Juwara e al veterano Palacio, separati da 19 anni. La strana coppia funziona: al 74′ il classe 2001 piega le mani ad Handanovic. Inizia il tracollo dell’Inter: Bastoni vede il secondo giallo e lascia i nerazzurri in 10. Tre minuti dopo Barrow chiude un perfetto contropiede dei felsinei. Un altro ex Atalanta, come Bastoni. Un altro Musa, come Juwara. Conte ci prova con Sanchez ed Esposito, risultati esigui: il cileno ha due occasioni, ma spara a salve. 6 minuti di recupero non bastano. L’Inter rimane a 64, guardandosi le spalle dall’Atalanta che corre. Bologna nono: l’Europa potrebbe non essere poi soltanto un miraggio.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter