Il Bologna condanna una Roma contestata: 2-0 al Dall’Ara

Un gol per tempo in un match dominato dalla fame di vittoria del Bologna: prima, Federico Mattiello realizza in girata, poi – al 59′ – Federico santander esulta in contropiede. Primi gol del Bologna, Roma fischiata e criticata dai propri tifosi.

FORMAZIONI:

Bologna (3-1-4-2): Skorupski; De Maio, Danilo, Calabresi; Nagy; Mattiello, Svanberg, Dzemaili, Krejci; Falcinelli, Santander. All. Inzaghi.

Roma (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Marcano; Pellegrini, De Rossi, Cristante; Kluivert, Dzeko, Perotti. All. Di Francesco.

CRONACA:

La Roma è andata a Bologna nel tentativo di ripartire dopo un inizio di stagione molto difficoltoso e altalenante, dove le prime partite sono state condizionate dalla condizione fisica non all’altezza mentre dopo la pausa si doveva vedere una Roma molto più fluida nella manovra. La squadra di Di Francesco invece ha evidenziato problemi molto più preoccupanti per la stagione e gli obiettivi che la società si era prefissata. Anche le idee del mister sembrano un po’ confuse con continui cambi tattici che non ha portato a nessun beneficio, contribuendo così a non far sentire i giocatori consapevoli delle proprie qualità ma nella partita di oggi si è evidenziato un possesso palla da far pensare ad una Roma padrona del match mentre il gioco sviluppato dai giallorossi è risultato sterile e poco preoccupante per la retroguardia rossoblu. Inzaghi dal canto ha studiato una formazione che ha fatto male alla Roma giocando una partita accorta ma che nello stesso tempo ha colpito quando in fase difensiva la Roma è sembrata molto disunita e senza collegamento tra i reparti. La testimonianza di questa assenza di testa dei giallorossi nella partita è certificata dal fatto che il Bologna ha colpito nel primo tempo con Mattiello al 36′ con un bel tiro sul palo lontano dove la fase difensiva giallorossa ha perso le giuste marcature e contromisure e poi nel secondo tempo al 59’dove Santander ha colpito i giallorossi finalizzato una bella ripartenza (non priva di errori di copertura preventiva da parte della Roma). Anche quando ormai il risultato È compromesso e la Roma ha cercato di spingere nel tentativo di accorciare le distanze, l’atteggiamento dei calciatori della Roma non dava l’impressione di poter agguantare la squadra di Inzaghi. A Di Francesco e alla dirigenza sta il compito di trovare le chiavi giuste per sbloccare la testa dei giocatori e permettere alla Roma di tornare al gioco e alla convinzione dello scorso anno dove era completamente un’altra squadra. Inzaghi dal canto deve stare tranquillo perché la sua squadra ha dimostrato compattezza e capacità nelle ripartenze, che per una squadra che lotto per la Salvezza è un buon punto di partenza. Migliori in campo per il Bologna Santander e per la Roma De Rossi.

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