Il Barcellona rovina il compleanno all’Olimpia Milano: 85-90

Con una prova globalmente di grande caratura, il Barcellona espugna il Forum e si porta a 2-0 negli scontri diretti. Decisive, per la squadra di Pesic, le prestazioni di Heurtel e Hanga. Non bastano all’Olimpia Milano i 20 punti a testa di Micov e James

AX Armani Exchange Milano-Barcellona Lassa 85-90
(16-17, 21-19, 20-29, 28-25)

Olimpia Milano: James 20, Micov 20, Gudaitis 16, Brooks 11, Kuzminskas 8, Jerrells 5, Della Valle 3, Cinciarini 2. All. Pianigiani.

Barcellona: Heurtel 21, Seraphin 16, Hanga 15, Ribas 11, Tomic 8, Pangos 6, Kuric 5, Claver 3, Singleton 3, Oriola 2. All. Pesic.

CRONACA:

Parte forte Mike James, fresco dopo il riposo in campionato: assist a Gudaitis e tripla da oltre 8 metri. Senza Nedovic c’è spazio da subito per Cinciarini, che soffre contro il caldissimo Ribas dall’altra parte. Barcellona che sorpassa Milano sull’8-11 con due canestri in fila di Hanga. Primo quarto con difese che si fanno preferire agli attacchi: c’è intensità da una parte e dall’altra, con il Barça che si concede anche azioni di pressing a tutto campo. Intasata l’area, gli ospiti trovano penetrazioni facili” dall’altra parte che danno il +5. Gudaitis e James ricuciono e il primo quarto dice 16-17 con 7 punti del playmaker americano col numero 2. La difesa del Barcellona continua a macinare ma Milano resta lì, in una gara punto a punto. Heurtel in regia trova le giocate giuste per opporsi ai raddoppi dei lunghi milanesi e Seraphin in area sembra una sentenza. Si prosegue in equilibrio con nuovo vantaggio Olimpia a metà secondo quarto, non c’è respiro. Il punteggio resta basso, anche per merito del lavoro difensivo biancorosso; di là poi ci pensano James e Micov a inventare. Il primo tempo si chiude con Milano avanti di 1, al termine di un gran primo tempo.

Il leitmotiv resta lo stesso nel secondo: difese forti, attacchi che devono fare gli straordinari per spuntarla. Il Barcellona prova a dare una spallata al match andando a +5 dopo un parziale di 0-8. L’Olimpia, costretta ora a rincorrere, accelera i tempi in attacco facendo il gioco degli avversari. Heurtel è un rebus per la difesa di Milano: è lui a guidare l’attacco blaugrana, che tocca il +9 come massimo vantaggio. L’AX cerca di restare aggrappata alla partita, ma le rotazioni più corte rispetto agli ospiti rischiano di portare gli uomini chiave dei padroni di casa scarichi nel finale. Il Barcellona tiene la testa saldamente avanti, Milano rientra a -4 anche con le triple di chi non ti aspetti, come Brooks. Ultimo periodo bollente: Barça in controllo con giocate di intelligenza, mai forzate. Tra le file di Milano si intravede Kuzminskas, che insieme a Micov riporta i suoi a -3. I canestri di Tomic e la rubata con contropiede di Hanga danno un nuovo strattone alla partita, mettendo alle corde l’AX Armani Exchange che finisce a -10. Serve un diverso atteggiamento difensivo negli ultimi 4 minuti, ma a premere nella metà della fatica è sempre, maggiormente, il Barcellona. Altro recupero di Hanga e tripla in transizione di Heurtel: 68-80. Reazione nervosa dell’Olimpia con le triple di Della Valle e Micov a 2 minuti dal termine, ma non basta; il Barcellona gioca col cronometro e nonostante una buona difesa di Milano, la fretta dall’altra parte non produce canestri dal campo. I due liberi di James valgono il -4 a 25” dalla sirena, ma risponde dall’altra parte Ribas, che fa 2/2 e dà ancora due possessi pieni ai suoi. Micov segna una tripla incredibile a 9” dalla fine, poi altro fallo e Hertel ancora in lunetta. 2/2, poi canestro di James del -3 e, ancora dalla lunetta, chiude Seraphin. Finisce 85-90 una gara di orgoglio ma che vale lo 0-2 nel confronto diretto coi blaugrana, possibili avversari nella corsa ai playoff.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo