A Gruissan vince Yves Lampaert e si aggiudica la maglia roja

Nei km finali della tappa con arrivo a Gruissan tira vento laterale, ed ecco che parte la solita azione dei Quick Step che apparecchiano a proprio piacimento. Lampaert parte da solo, a poco più di un km, ed anticipa la volata: per lui tappa e maglia roja.

Tappa interamente pianeggiante, ma non parte la classica a fuga a rendere difficile la vita ai velocisti. L’andatura è molto alta in testa al gruppo, con le squadre degli sprinter – appunto – a controllare la situazione: la prima ora di corsa viene fatta a 46 km/h e nessuno prova così ad attaccare. Occhio al vento, e a -75 km dall’arrivo ecco che ci provano Bahrain Merida e Trek Segafredo a piazzare due accelerazioni come si deve, ma nessuno cade nella trappola dei ventagli, con Fabio Aru bravissimo a mantenere le posizioni di testa. Ai -61,5 km dal traguardo c’è invece una caduta nella pancia del gruppo, con gli abbandoni di Anass Ait El Abdia dell’UAE Emirates Team, e Javi Moreno compagno di squadra di Vincenzo Nibali alla Bahrain Merida. Poi è la Katusha ad azionarsi in prossimità del traguardo volante di Saint-Marcel-sur-Aude, ma è Matteo Trentin a fare bottino pieno con il primo posto allo sprint intermedio, guadagnando anche 3 secondi di abbuono davanti ad Haller e Daniel Oss.

Nel finale di gara ancora vento laterale, e la prima squadra a muoversi è la Sky di Froome con le trainate di Gianni Moscon e Salvatore Puccio: le loro azioni mettono il gruppo in fila indiana, ma non è la stoccata decisiva. Il ventaglio, quello vero, è quello della Quick Step che ai -2,5 km dal traguardo scombina l’intera corsa. Lampaert parte a tutta, il suo tentativo sembra improntato a portare Matteo Trentin al traguardo, ma il belga se ne va da solo andando a vincere tappa e maglia. Matteo Trentin si piazza comunque 2°, battendo in volata Blythe, Theuns e Modolo. Tra i primi anche Daniel Oss, anche lui alla ricerca della maglia roja, ma l’8° posto non gli è sufficiente per far rimanere la maglia in casa BMC. Bravissimo, invece, Vincenzo Nibali che rimane nella coda del gruppo di testa e si piazza 10°, andando a guadagnare 5” su Chaves, 8” su Froome, Adam Yates, Aru, Rui Costa, Kelderman e Majka, e 13” su van Garderen, Zakarin, Kruijswijk, Bardet, Contador e Meintjes.

ORDINE D’ARRIV0:
1. Yves Lampaert Quick-Step Floors 4:36.13
2. Matteo Trentin Quick-Step Floors +0.00
3. Adam Blythe Aqua Blue Sport +0.00
4. Edward Theuns Trek-Segafredo +0.00
5. Sacha Modolo UAE Team Emirates +0.00
6. Michael Schwarzmann Bora-Hansgrohe +0.00
7. Tom Van Asbroeck Cannondale-Drapac Pro CT +0.00
8. Daniel Oss BMC Racing Team +0.00
9. Patrick Konrad Bora-Hangrohe +0.00
10. Vincenzo Nibali Bahrain Merifa Pro CT +0.00

CLASSIFICA GENERALE:
1. Yves Lampaert Quick-Step Floors 4:52.07
2. Matteo Trentin Quick-Step Floors +0.01
3. Daniel Oss BMC Racing Team +0.03
4. Tejay Van Garderen BMC Racing Team +0.17
5. Nicolas Roche BMC Racing Team +0.17
6. Rohan Dennis BMC Racing Team +0.17
7. Julian Alaphilippe Quick-Step Floors +0.18
8. Wilco Kelderman Team Sunweb +0.18
9. Chris Froome Team Sky +0.21
10. Wout Poels Team Sky +0.21

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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