Grande prova di orgoglio del Settebello che battono 9-8 la Spagna

Grande cuore per il Settebello, poteva  essere una di quelle giornate da dimenticare, quando tutto ciò che deve andare va storto va, con infortuni, errori arbitrali e convinzione mancata nelle due fasi ed invece gli Azzurri di Sandro Campagna battono 9-8 in rimonta sotto 6-8 nel quarto periodo.

La Partita.

Prima metà di gara da dimenticare per l’Italia,  episodio fondamentale dopo pochi secondi con il colpo a volto subito per Aicardi che è costretto ad uscire per perdita di sangue, gli Azzurri però incominciano bene! con un super Di Fulvio che, prima ha sbloccato il risultato, poi ha riportato il Settebello in vantaggio sul 2-1 dopo il momentaneo pareggio di Munarriz,  però imprecisioni azzurre e l’ascesa in zona offensiva degli iberici hanno cambiato l’andamento della partita, infatti Molina ed Espanol, prima su rigore e poi con uomo in più ribaltano il risultato portando la Spagna sul 3-2.

Anche il secondo quarto è di marca iberica: sempre Molina ed Espanol i protagonisti, dopo che Presciutti aveva centrato per pochissimi istanti la rete del pareggio.

Gli ultimi 16′ minuti di gara sono davvero piene  di emozioni, il Settebello, paga le espulsioni definitive di Gitto e Bodegas, oltre all’ennesimo infortunio, questa volta accaduto a Velotto, pero’ il cuore e l’esperienza del Settebello, entrano in acqua e la coppia di veterani, formata da Presciutti e Figlioli riporta la nazionale di Campagna ad una rete di scarto prima dell’ultimo quarto.

Nell’ultimo quarto, un superlativo Figlioli trova addirittura il pari con l’uomo in più, pochi secondi dopo però la coppia gol Molina e Espanol blocca la gioia azzurra timbrando l’8-6 a 4′ dal termine, sembra la fine con gli Azzurri che fra espulsioni definitive ed infortuni non può più effettuare cambi, ma da lì in poi una sola nazionale in acqua, il Settebello, Fondelli dopo una circolazione di palla splendida con superiorità numerica accorcia le distanze, Figlioli con una delle sue bordate dalla distanza trova addirittura il pareggio. Nel frattempo sale in cattedra anche il portiere  Del Lungo (entrato a metà gara al posto di Tempesti), che para tutto il possibile, compreso un rigore al compagno di club Molina. La gioia azzurra esplode a 2′ dal termine con la rete del vantaggio siglata da Christian Presciutti e difesa con le unghie  e con i denti mantiene il vantaggio per 9-8 che fa ben sperare per il proseguio del torneo, ottimo lo sfruttamento delle superiorita’ numeriche con 7/14 tallone di Achille del Settebello negli ultimi anni.

Spagna-Italia 8-9 (3-2, 2-1, 1-2, 2-4)

Spagna: Aguilar Vicente , Munarriz Egana 1, Roca Barcelo , Alarcon Tevar , Molina Rios 4, Minguell Alferez , Sziranyi Somogyi , Espanol Lifante 3, Tahull Compte , Fernandez Miranda , Mallarach Guell , Echenique Saglietti , Lopez Pinedo . Coach. Gabriel Hernandez

Italia: Tempesti , Di Fulvio F. 2, Gitto N. , Figlioli 3, Fondelli A. 1, Velotto , Nora , Gallo , C. Presciutti 3, Bodegas , Aicardi , N. Presciutti , Del Lungo . Coach. Campagna

Arbitri: Putnikovic (srb), Stavridis (gre)

Note:

Spettatori 2000 circa. In porta spagnola Lopez Pinedo. Superiorità numeriche: Spagna 5/8 + 2 rigore, Italia 7/14. Ammonito Campagna (all. I) per proteste.Del Lungo in porta nel terzo tempo per l’Italia. Bodegas e Gitto (I) usciti per limite di falli nel terzo tempo; Nora (I) e Tahull (S) nel quarto tempo. Del Lungo (I) para un rigore a Molina (S) sull’8-8.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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