Grande Napoli nel ricordo di Maradona: 4-0 alla Roma

Giallorossi travolti al San Paolo: a segno Insigne su punizione, Ruiz, Mertens e Politano. Poker ammaliante della squadra di Gattuso ad una Roma in emergenza e che ha perso per infortunio nel corso del match Veretout e Mancini

FORMAZIONI:

Napoli ( 4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Rui; Demme, Ruiz; Lozano, Zielinski, Insigne; Mertens. All. Gattuso.

Roma (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Veretout, Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko All. Fonseca.

CRONACA:

Al San Paolo, futuro Stadio Diego Armando Maradona, si è presentata una Roma irriconoscibile, mai pericolosa e con poche idee. In più i giallorossi, che hanno puntato nuovamente su Dzeko titolare dopo aver superato il coronavirus, hanno dovuto fare i conti anche con la sfortuna. Per il Napoli invece non una prova di forza netta, ma l’abilità di sfruttare ogni occasione utile per segnare. Il primo goal in Serie A post scomparsa di Maradona non poteva non essere di capitan Insigne: punizione a beffare Mirante e primo goal su calcio da fermo da quattro anni a questa parte. L’esultanza? Un bacio alla maglia dedicata a Maradona, ovviamente. Tutti vogliono provare a segnare spinti dal ricordo di Maradona, ma Mirante dice di no a Lozano e Mertens, tenendo il risultato di 1-0 per la prima frazione. Frazione in cui Mancini è costretto ad uscire per infortunio alla pari di Veretout, sostituito però all’intervallo.

La ripresa non cambia le carte in tavola ed il Napoli deve solo aspettare il momento giusto per colpire: ci pensa Fabian Ruiz a trovare la rete del raddoppio al minuto 64, rasoterra che passa tra le gambe di Juan Jesus e gara praticamente chiusa. Dal 2-0 del Napoli infatti la gara si spegne, con i padroni di casa che non devono fare altro che amministrare il vantaggio senza problemi, riuscendo a trovare anche il tris con la botta di Elmas respinta sui piedi di Mertens e il poker con il goal da incorniciare di Politano, subentrato nella ripresa. Una Roma spazzata via, apparsa stanca e per la prima volta k.o in campionato sul campo, escludendo il tris a tavolino contro il Verona, da mesi. L’ultima sconfitta, guarda caso, era arrivata contro il Napoli.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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