Grande Inter con il Bayer Leverkusen: 2-1 é semifinale!

La squadra di Conte elimina i tedeschi ai quarti. Inutile il gol di Havertz, gran partita dei nerazzurri. Ora o Shakhtar Donetsk o Basilea. Semifinale europea a 10 anni di distanza dalla Champions del Triplete. Molto bene Godin e Lukaku, preoccupazione per Sanchez, uscito per un problema muscolare

FORMAZIONI:

Inter (3-5-2): Handanovic; Bastoni, De Vrij, Godin; D’Ambrosio, Barella, Brozovic, Gagliardini, Young; Lukaku, Martinez. All. Conte.

Bayer Leverkusen (4-2-3-1): Hradecky; Bender, Tah, Tapsoba, Sinkgraven; Palacios, Baumgartlinger; Havertz, Demirbay, Diaby; Volland. All. Bosz.

CRONACA:

Il primo quarto d’ora è molto tattico, ma una fiammata dell’Inter cambia volto alla gara. Al termine di una bella azione corale dei nerazzurri, Lukaku è fermato da Tapsoba a centro area, ma sul rinvio corto della difesa la palla giunge al limite dell’area sui piedi di Barella che con uno splendido esterno destro infila Hradecky, insaccando all’angolino basso sulla destra del portiere. Passano 6′ e la squadra di Conte trova anche il raddoppio: Young pesca a centro area Lukaku, che pur marcato stretto da Tapsoba, in caduta riesce a girarsi e a beffare portiere e difensore avversario trovando il 2-0. I nerazzurri, sull’onda dell’entusiasmo, al 23′ vanno a un soffio dal tris che potrebbe chiudere i giochi: Brozovic innesca in contropiede Lukaku, il quale però si fa ipnotizzare da Hradecky nell’uno contro uno. Dal possibile 3-0 si passa così al 2-1 nel giro di pochi secondi: la retroguardia milanese è distratta, Volland pesca all’altezza dell’area piccola Havertz, che controlla magistralmente, evita l’intervento di Godin e riapre il match battendo Handanovic. È un momento frenetico della partita, e su tocco col braccio di Sinkgraven, l’arbitro Del Cerro Grande assegna il rigore ai nerazzurri. Interviene però il VAR, e dopo alcuni minuti il direttore di gara torna sui suoi passi.

Nella ripresa la gara è molto combattuta. Parte forte il Bayer Leverkusen, poi l’Inter reagisce con carattere. I nerazzurri sfiorano a più riprese il 3-1, ma si dimostrano poco freddi davanti al portiere con i nuovi entrati Alexis Sánchez e Moses. Il finale è rovente, con l’infortunio di Sánchez, subentrato a Lautaro Martínez, che rischia di far rimanere i nerazzurri in 10 uomini quando il Leverkusen produce il massimo sforzo. Il cileno però stringe i denti, come l’Inter, che si vede negare il secondo rigore inizialmente assegnato della serata, assegnato inizialmente per una spinta su Eriksen, e in seguito cancellato per una carambola su una mano di Barella. Passati indenni i quasi 8 minuti di recupero, i nerazzurri staccano il pass per la semifinale.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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