Gran vittoria dell’Olimpia Milano sull’Olympiakos: 66-57

Canestri, assist e una prova da leader: l’Olimpia Milano si coccola il suo fenomeno e vince 66-57 lo scontro diretto playoff contro la squadra di Blatt. Con le sconfitte di Maccabi e Bayern, Milano fa un bel passo verso i playoff in vista delle ultime quattro gare di regular season

AX Armani Exchange Milano-Olympiacos Pireo 66-57
(19-10, 4-13, 26-16, 17-18)

Olimpia Milano: James 27, Mivoc 13, Nedovic 7, Nunnally 6, Tarczewski 6, Brooks 5, Omic 2. All. Pianigiani.

Olympiakos: Milutinov 13, Williams-Gross 11, Vezenkov 10, Papanikolaou 5, LeDay 4, Printezis 4, Spanoulis 2. All. Blatt.

CRONACA:

L’inizio è tutto di marca milanese. Sulle accelerazioni in uno contro uno dei giocatori di casa la difesa dell’Olympiacos mostra subito delle faglie e l’Olimpia ne approfitta andando avanti 13-2 con apparente semplicità. Milano banchetta con le penetrazioni in area ospite e tiene la testa avanti per tutto il primo quarto, soffrendo solo nella parte di finale con l’ingresso in campo di Spanoulis. Le giocate del veterano greco risvegliano l’Olympiacos, ma l’AX chiude avanti di 9 i primi 10 minuti. La pazienza premia i padroni di casa, bravi a sfruttare le disattenzioni della difesa greca. Ci deve pensare Spanoulis a tenere viva una partita che altrimenti sarebbe probabilmente già in ghiaccio e a metà secondo quarto il punteggio dice 21-19 dopo un 2-9 di parziale. Purtroppo per Blatt il suo playmaker di maggior esperienza deve lasciare il campo per una scavigliata ma, abbassando il ritmo, l’Oly resta a contatto e la partita ne risente a livello di spettacolo con un paio di minuti abbondanti senza canestri all’attivo. All’intervallo si va sul pareggio dopo un parziale bruttino terminato 4-13. Milano riprende come aveva iniziato la partita e in un attimo si trova a +9 dopo la tripla di James e i canestri di Nedovic, assente ingiustificato del primo tempo. L’AX Armani Exchange ha tutto per vincere questa gara, ma troppe volte già in questa stagione non ha “ammazzato” le partite quando avrebbe dovuto. E’ il rischio che corre in questa, anche se l’avversario non può fare troppa paura, a maggior ragione senza Spanoulis, seduto in panchina senza l’opzione di poter rientrare dopo il problema alla caviglia prima dell’intervallo. Olympiacos di nuovo a -3 e partita ancora tutta da vincere per l’Olimpia. Si sveglia James nel finale di quarto e arriva l’allungo che vale il +10 a fine parziale, trasformato in +14 dopo la magia dello stesso James. E’ lo strappo decisivo: l’Olimpia arriva in fondo sul risultato di 66-57, portando a casa un successo fondamentale in chiave playoff. James osannato dal pubblico di casa dopo una gara pazzesca da 27 punti, 6 assist e 6 rimbalzi.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo