Gran colpo del Bologna all’Olimpico: Roma battuta 3-2

La formazione di Mihajlovic fa suo l’anticipo della ventitreesima giornata ed è momentaneamente sesta: gol di Orsolini e magnifica doppietta del gambiano. Inutili, per i giallorossi, l’autorete di Denswil e la rete di Mkhitaryan. Espulso Cristante nel finale

FORMAZIONI:

Roma (4-2-3-1): Lopez; Santon, Mancini, Smalling, Kolarov; Cristante, Veretout; Under, Perotti, Mkhitaryan; Dzeko. All. Fonseca.

Bologna (4-3-3): Skorupski; Tomiyasu, Danilo. Bani, Denswil; Svanberg, Schouten, Soriano; Orsolini, Palacio, Barrow. All. Mihajlovic.

CRONACA:

La squadra di Mihajlovic parte forte e pressa subito gli avversari oltre la metà campo, mettendo in difficoltà l’inizio della manovra giallorossa. Il vantaggio ospite arriva poco dopo il quarto d’ora sul cross teso di Barrow, che sorprende Smalling e trova puntuale Orsolini alla deviazione sotto porta. La Roma sbanda ma trova il rocambolesco pareggio nel momento più difficile: Denswil interviene goffamente sul cross di Kolarov e insacca la più classica delle autoreti. Il Bologna non accusa però il colpo e rialza subito la testa, tornando a verticalizzare con facilità tra le linee avversarie: questa volta la fortuna gira dalla parte degli emiliani, che sul destro a giro di Barrow trovano la decisiva deviazione di Santon con la palla sotto l’incrocio. Under e Perotti cercano alcuni spunti nello stretto, ma la manovra offensiva degli uomini di Fonseca passa costantemente dal sinistro teso di Kolarov, mentre il Bologna continua a premere e sfiora più volte il terzo goal prima dell’intervallo con Svanberg e Palacio.

A inizio ripresa il copione della gara non cambia e il tris arriva con una grandissima giocata di un incontenibile Barrow, che parte da metà campo, brucia Mancini e deposita in rete prima di esultare sotto il settore ospite. Fonseca manda in campo Carles Perez e Bruno Peres dando nuova vivacità alla manovra e la reazione arriva proprio sulla discesa dell’esterno brasiliano, che dal fondo trova la testa di Mkhitaryan, bravo a trovare l’incrocio sotto porta. La gara si complica però nel finale per la Lupa, quando Cristante interviene durissimo sulla caviglia di Orsolini e riceve il cartellino rosso diretto. Il Bologna può allora controllare con più facilità il vantaggio e in pieno recupero Skorupski dice no due volte a Dzeko.

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter