Gp di Malesia: Verstappen vince ma la rimonta è Ferrari

La Malesia ha segnato un’altra incredibile sfortuna nella casa italiana della Ferrari: dopo la qualifica disastrosa di ieri con il numero 5, Sebastian Vettel, oggi la luna nera ha toccato il motore del compagno di squadra, Kimi Raikkonen, portandolo a un inaspettato ritiro iniziale.

Una sola rossa ha quindi preso il via nella mattinata italiana, quella in ultima posizione del tedesco in lotta per il mondiale piloti. Raikkonen si è detto deluso soprattutto per i suoi tanti fan che sperano ancora nella vittoria.

I semafori si sono comunque accesi a illuminare l’ultimo Gran Premio di Malesia della storia e hanno visto la prima fila tutta di Lewis Hamilton partito in solitaria e subito velocissimo. Nei giri successivi ha però accusato un po’ di problemi ed è stato incredibilmente superato dal giovane Max Verstappen a bordo della sua scatenata Red Bull.

Il sorpasso Red Bull-Mercedes si è ripetuto anche con Daniel Ricciardo che ha preso la terza posizione su Valtteri Bottas con una bellissima staccata perfettamente nello stile dell’australiano.

Sebastian Vettel, partito in ultima posizione, nei primi giri ha superato tutto il gruppo di coda con sorpassi memorabili come quello su Fernando Alonso. Da una triste ultima posizione il ferrarista ha alzato la testa e si è ritrovato in lotta per il podio con le due Mercedes e le due Red-Bull.

Una gara al cardiopalma aiutata da una perfetta strategia dal muretto che ha agevolato il tedesco nel cambio gomme e che l’ha portato a lottare e ringhiare contro Daniel Ricciardo.

A cinque giri dalla fine le gomme del ferrarista hanno ceduto e Vettel, informato di un possibile problema al motore, ha deciso di rinunciare al suo ultimo possibile sorpasso e ha chiuso la gara in quarta posizione.

Un podio dolce amaro che ha visto il segno del Toro rinato in questa parte della stagione con il suo giovane Verstappen che ha compiuto ieri vent’anni e ha festeggiato oggi nel migliore dei modi. Al secondo posto un Lewis Hamilton felice di aver allungato di altri sei punti sul suo diretto rivale ma deluso di non aver vinto e al terzo posto Daniel Ricciardo, felice e sorridente come sempre.

Per la Ferrari i punti da recuperare sono davvero tanti ma sembra che Sebastian Vettel abbia alzato la testa, aggressivo, per guardare quella scalata mondiale che può ancora realizzare.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Max Verstappen Red Bull 1:30:01.29
2. Lewis Hamilton Mercedes +12.77
3. Daniel Ricciardo Red Bull +22.51
4. Sebastian Vettel Ferrari +37.36
5. Valtteri Bottas Mercedes +56.02
6. Sergio Perez Force India +1:18.63
7. Stoffel Vandoorne McLaren +1:50.35
8. Lance Stroll Williams +2:00.01
9. Felipe Massa Williams +2:06.22
10. Esteban Ocon Force India +2:22.73

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