Gol e spettacolo tra Giappone e Senegal finisce 2-2

Doppio botta e risposta nella partita tra le sorprese del Gruppo H: in vantaggio il Senegal con Sadio Mané, che approfitta di una papera di Kawashima, il Giappone risponde con la splendida marcatura di Takashi Inui. Nel secondo tempo lo scenario si ripete: prima Moussa Wague, poi Keisuke Honda.

FORMAZIONI:

Giappone (4-2-3-1): Kawashima; Sakai, Yoshida, Shoji, Nagatomo; Hasebe, Shibasaki; Haraguchi, Kagawa, Inui; Osako. All. Nishino.

Senegal (4-3-3): N’Diaye; Sabaly, Koulibaly, Sané, Wague; N’Diaye, N’Diaye, Gueye; Sarr, Niang, Mané. All. Cissé.

CRONACA:

I Leoni della Teranga partono forte e all’11’ passano in vantaggio: su cross dalla destra, Haraguchy devia male di testa, e la palla finisce sui piedi di Sabaly. Il difensore calcia centralmente, Kawashima respinge malamente sui piedi di Manè, che da distanza ravvicinata non ha difficoltà a batterlo. Subito il goal, il Giappone riorganizza le idee e porta in avanti il proprio baricentro, mettendo in difficoltà il Senegal. Gli sforzi dei nipponici sono premiati al 34′: dopo una discesa di Nagatomo sulla sinistra, la palla finisce sui piedi di Inui a centro area. Il trequartista del Giappone ha spazio, prende la mira e con un delizioso destro a giro batte K. Ndiaye. Al 39′ il Senegal risponde con Niang, che si presenta a tu per tu con Kawashima ma il portiere riscatta l’errore precedente ipnotizzando la punta del Torino. Dall’altra parte è Haraguchi al 40′ ad avere sui piedi la palla del vantaggio, ma la sua conclusione col mancino dalla distanza finisce alta di poco sopra la traversa.

La partita resta aperta anche nella ripresa, con le due squadre che si affrontano senza particolari tatticismi. Il Giappone in particolare è letale quando ha spazi per ripartire, e al 64′ va a un soffio dal raddoppio: palla da Osako a Inui, che calcia alto a giro e scheggia l’incrocio dei pali. I nipponici giocano meglio, ma è il Senegal a colpire al 71′: apertura di Niang sulla destra dell’area per l’inserimento di Wague, che arriva di gran carriera e con un tiro potente a incrociare da posizione defilata trova il 2-1. Nishino si gioca le carte Honda e Okazaki, e viene premiato al 78′ dalla rete del pareggio siglata proprio dall’ex giocatore del Milan. Il 2-2 finale lascia aperte tutte le possibilità nel Gruppo H, il più equilibrato dei Mondiali 2018.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter