Giulio Ciccone stupendo a La Planche des Belles Filles: arriva 2° e conquista la maglia gialla

Sfumato il sogno di vincere a La Planche des Belles Filles, Giulio Ciccone può comunque festeggiare per la conquista della maglia gialla che ha sfilato ad Alaphilippe. Geraint Thomas è il migliore dei big: guadagnati 2” su Pinot, 7” su Quintana, 51” su Nibali

Tanti tentativi di fuga: sono in 14 ad evadere dal gruppo, tra questi anche Giulio Ciccone che va a caccia di punti per la maglia a pois dopo aver vinto la maglia azzurra di miglior scalatore al Giro d’Italia. All’attacco c’è anche Tim Wellens con De Gendt, Andrea Pasqualon, Greipel oltre a Teuns e Cosnefroy. Ciccone fa incetta di punti in salita, ma Wellens mantiene la maglia a pois, mentre Pasqualon conquista il traguardo volante di giornata. I 14 accumulano un vantaggio superiore agli 8 minuti, con le squadre dei big che sembrano voler lasciare andare la fuga al traguardo.

La Quick Step lavora in testa al gruppo, solo ai -50 km si fanno vedere gli uomini della Movistar di Landa e Quintana mentre Thomas De Gendt prova ad attaccare sul Col des Croix. Il belga però viene ripreso e si forma così un quartetto al comando: Giulio Ciccone, Dylan Teuns, Xandro Meurisse e Tim Wellens alla caccia della tappa, con i corridore di Trek Segafredo, Bahrain Merida e Wanty che puntano anche alla maglia gialla. Dietro continua il lavoro della Movistar con Valverde che, con la maglia di campione del mondo, fa il gregario per Landa e Quintana.

Il primo a partire è Mikel Landa che sembra segnare un solco tra sé e il gruppo maglia gialla, ma in prossimità dell’ultimo km il basco viene raggiunto. Intanto per la vittoria di tappa è una lotta a due tra Teuns e Giulio Ciccone: vince il belga, ma l’abruzzese può comunque festeggiare per aver conquistato la maglia gialla. Da dietro c’è l’attacco di Alaphilippe, ma il corridore francese non riesce a mantenere la leadership anche a causa degli abbuoni. Quello più in forma è Geraint Thomas che si piazza 4° poi tutti gli altri con Pinot, Quintana, Buchmann, Fuglsang, Porte, Landa, Bernal, Adam Yates, Daniel Martin, Uran, Enric Mas, Nibali, Aru e Bardet.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Dylan Teuns Bahrain Merida Pro Team 4:29.03
2. Giulio Ciccone Trek-Segafredo +0.11
3. Xandro Meurisse Wanty-Groupe Gobert +1.05
4. Geraint Thomas Team Ineos +1.44
5. Thibaut Pinot Groupama-FDJ +1.46
6. Julian Alaphilippe Deceuninck-Quick Step +1.46
7. Nairo Quintana Movistar Team +1.51
8. Emanuel Buchmann Bora-Hansgrohe +1.51
9. Jakob Fuglsang Astana pro Team +1.53
10. Mikel Landa Movistar Team +1.53

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo