Gara 4 é di Trento, 2-2 e scudetto ancora tutto da giocare

Con il career hig di Shavon Shields e un parziale di 21-2 nel quarto periodo, Trento vince la seconda gara consecutiva in casa e rimette in parità la serie, pronta per provare ad espugnare il Forum in gara 5. Olimpia Milano dominante a difesa schierata per quasi 30′ poi, dal +11, vittima dell’aggressività di Trento.

Dolomiti Energia Trento – EA7 Emporio Armani Milano 77-74
(11-23, 18-21, 23-21, 25-19)

Trento: Shields 31, Hogue 14, Sutton 13, Silins 9, Forray 3, Gomes 3, Gutierrez 2, Lechthaler 2. All. Buscaglia.

Olimpia Milano: Goudelock 14, Micov 13, Jerrells 10, Cinciarini 9, Bertans 8, Tarczewski 8, Gudaitis 6, Kuzminskas 4, Cusin 2. All. Pianigiani.

CRONACA:

Il match parte molto soft: solo 4 punti, di Milano, nei primi 2′ di gioco. La situazione non migliora granché lungo tutto il primo parziale, con l’EA7 che va a +4 ma Trento resta lì; vuole portare la serie in pareggio dopo il bel successo di due giorni fa. Si segna col contagocce: 11-13 a fine primo parziale. Meglio l’inizio di secondo quarto, soprattutto per Milano: 5-0 e +7. Lo 0/15 complessivo da tre punti é il segno che le polveri sono davvero bagnate, ma nella seconda parte del quarto le squadre si sbloccano. Botta e risposta con l’Olimpia che prova a prendere il largo. E’ Goudelock il trascinatore dei ragazzi di Pianigiani, che chiudono a +5 la prima metà. Trento non ha alcuna intenzione di mollare e nonostante Micov faccia pentole e coperchi in attacco, Shields e Sutton rispondono facendo risalire l’Aquila a -3. La superiorità offensiva di Micov viene fuori alla distanza, la difesa di Trento non é solida come sempre e Milano si trova in un attimo a +11. La squadra di Buscaglia é rinomata per essere indomita e non vuole tornare a Milano sotto 3-1 nella serie: difesa più aggressiva, qualche botta e nuovo -3 con un 8-0 parziale che riapre nuovamente la sfida a 10′ dalla fine dei regolamentari. Il metro arbitrale é altalenante: quando permissivo é Trento a giovarne. Ecco arrivare il primo vantaggio a 7′ dalla sirena. La tripla di Silins e il gioco da tre punti di Shields valgono il +8, massimo vantaggio e inerzia completamente ribaltata. Le ali dell’Aquila si spiegano verso il pareggio della serie: Milano smette di giocare in attacco, perde palloni in rapida successione e i padroni di casa prendono il largo con 21-2 di parziale che chiude in sostanza la partita. Disunita e punita dal miglior Shields della stagione, l’Olimpia abbandona la contesa antitempo nonostante un rientro fino a -3 complice una serie di banali errori da parte della Dolomiti Energia. Rimandato così il discorso scudetto almeno a gara 6.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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