Fuga Juventus: Fiorentina battuta 0-3

La Juventus vince nettamente anche al Franchi: reti di Rodrigo Bentancur, Giorgio Chiellini e rigore di Cristiano Ronaldo che va in doppia cifra in 14 presenze di Serie A. Pioli prosegue il suo tabù contro la Vecchia Signora

 

FORMAZIONI:

Fiorentina (4-3-3:) Lafont; Milenkovic, Pezzella, Hugo, Biraghi; Benassi, Veretout, Fernandes; Chiesa, Simeone, Gerson. All. Pioli.

Juventus (4-2-3-1): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Cancelo; Bentancur, Matuidi; Cuadrado, Dybala, Ronaldo; Mandzukic. All. Allegri.

CRONACA:

Una gara mai come le altre,la Fiorentina ospita nel suo Franchi la capolista Juventus; una rivalità fortissima qualcuno a Firenze la definisce la partita dell’anno, tre punti assolutamente da portare a casa; una sfida che conta anche per la classifica, i viola non vincono da sei gare, la Vecchia Signora vuole mantenere o addirittura aumentare il distacco gia molto pesante nei confronti delle inseguitrici.

La Fiorentina torna alla difesa a quattro con Pezzella e Hugo centrali, in attacco Chiesa e Gerson a sostegno del Cholito Simeone; nella Juventus De Sciglio a sinistra con Spinazzola in panchina, riposo anche per Pjanic con Bentancour regista, in attacco confermato il tridente con CR7,Mandzukic e Dybala.

Partenza a razzo dei padroni di casa che sorprende la capolista, dopo poco più di un minuto dal fischiio d’inizio, dagli sviluppi di un calcio di punizione, appena piu avanti del cerchio di centrocampo, battuto corto per Biraghi che lascia partire un lungo cross, ci arriva Pezzella, poi Edmison che appoggia all’indietro per Benassi che conclude con un missile al volo che sfiora l’incrocio dei pali.

Match che continua a rimanere su ritmi altissimi, i viola stanno portando un pressing molto alto sui portatori di palla bianconeri, non facendoli ragionare, inizio difficile per la Juventus, che al 21′ rischia ancora, su un passaggio all’indietro di Bentancour, Chiellini in questa occasione poco reattivo subisce la pressione di Edmilson e il rilancio dello stesso numero 3 juventino, viene respinto in porta dove Szcesny e pronto ed evita il vantaggio viola.

Bianconeri che provano a scuotersi, grazie a Dybala che con movimento, si sposta su tutto il fronte offensivo, cercando di sfruttare il movimento delle due punte, e minuto per minuto la Vecchia signora guadagno terreno chiudendo i viola nella propria metà campo; al 31′ Bentancour servito da De Sciglio, uno-due con Dybala, avanza fino al limite dell’area e lascia partire un diagonale imprendibile per Lafont, all’improvviso si sblocca il risultato al Franchi 1-0 per i Campioni d’Italia.

Prova a reagire la Fiorentina, che 4 minuti dopo il gol subito, sfiora il pareggio, bella azione in contropiede condotta da Milenkovic che crossa in area dove però Benassi colpisce male, ma il tiro si trasforma in un incredibile assist per il Cholito, che però da pochi passi non riesce colpire con forza e Szczesny blocca, sul capovolgiemento di fronte,Ronaldo si mette in proprio, rientra sul destro e da posizione considerevole, calcia potentissimo e per poco non raddoppia il risultato.

La viola nei minuti finali del primo tempo costringe la Juventus nella propria metà campo, favorendo però le sue ripartenze, infatti al 40′ in contropiede si rende ancora pericolosa discesa di Ronaldo, serve la Joya che dalla trequarti calcia potente ed angolato ma Lafont e molto attento e devia con la punta delle dita.

Seconda frazione che parte alla grande,dopo appena un minuto Cr7 lanciato a rete da Dybala in area di rigore conclude, ma cè un provvidenziale intervento di Pezzela che impatta il pallone che stava andando dritto in porta, sul capovolgimento di fronte, pasticcia un po la difesa Bianconera, ne approfitta il solito Benassi che dal limite calcia e per poco non trova il pari.

I ritmi non calano, le due squadre stanno giocando a grandissima velocità a viso aperto, al 54’bella discesa di Cuadrado che conclude con un destro potente, ma il portiere Viola si distende e blocca, sul rilancio del portiere si sviluppa un azione pericolosa, Gerson mette uno splenddo pallone sui piedi di Chiesa che da dentro l’area colpisce di prima intenzione ma centrale e Szceszny in qualche modo respinge.

Cresce la Fioentina, al 62′ ancora ripartenza letale con Gerson che arriva fino al limite dell’area, appoggia a Chiesa in ottima posizione, il tiro anche se insidioso e troppo centrale e preda del sempre attento portiere polacco.

Tre minuti più tardi sono ancora i Viola a rendersi pericolosi, Biraghi fa partire un cross basso e potente dove si avventa Chiesa, che prova a calciare a botta Sicura ma Cancelo e decisivo e respinge la sfera, dove arriva Veretout che conclude potente, ma Szceszy dice ancora no e si distende e blocca un tiro non facile.

Ormai il pareggio della Fiorentina sembra maturo, invece succede quello che non ti aspetti al 69′, Corner battuto corto da Dybala per Cuadrado, che scambia ancora con il numero 10,  pallone buttato in mezzo serie di batti e ribatti il pallone va a finire sui piedi di Chiellini che in girata impegna Lafont, il pallone si impenna, nessuno riesce ad intervenire e alla fine si insacca in rete, un gollonzo che però fa raddoppiare la Juventus, un gol un po’ immeritato.

I viola nonostante il secondo gol subito non si arrendono e ci provano tre minuti più tardi con Gerson che entra in area piccola e calcia ma purtroppo per lui il pallone termina a pochi centimetri dal palo.

Al 78′ l’episodio che sancisce la fine virtuale dell’incontro, Mandzukic da dentro l’area, prova a buttare un pallone al centro, ma la sfera viene respinta irregolaremente da una mano di Edmislon, inutili le proteste della Fiorentina, va dal dischetto Ronaldo, Palla sotto al sette e 3-0.

Risultato impetuoso e pesante quello che ha subito la Fiorentina, per quello che si è visto in campo grande corsa e grande cuore e mancata un po di lucidità sottoporta, quella che non e mancata alla Juventus cinica come non mai che a sfruttato a dovere le poche occasioni avute, grande prestazione di Bentancour che aldila’ del gol sembra sempre più una delle pedine fondamentali nello scacchiere di Allegri.