Fuga bidone a Manon, vince Alexandre Geniez

Alexandre Geniez vince a Mañón battendo in una volata ristretta Van Baarle e Padun. Protagonisti anche Vincenzo Nibali, abile a entrare nella fuga di giornata, e Jesus Herrada, che sfruttando l’andatura blanda del gruppo diventa il nuovo leader della generale.

Con ancora negli occhi la splendida impresa di Alessandro De Marchi, la Vuelta continua con una tappa in terra galiziana, nel nord della Spagna. Il percorso non presenta le insidie della tappa di ieri, ma la carovana deve comunque affrontare quasi 3000 metri di dislivello e il vento che soffia sulla costa settentrionale della pensiola iberica, teatro della seconda parte di questa frazione, può essere un fattore determinante. Inedita la partenza di Mondoñedo, così come l’arrivo di Mañón. Il traguardo, sulla carta, è per velocisti, ma il percorso strizza ancora una volta l’occhio ai cacciatori di imprese da lontano.

Ieri c’erano voluti quasi 70 km, ma oggi il Gpm di Alto de Cadeira, sistemato dopo pochi chilometri, agevola la fuga immediata. E dopo aver fatto inutilmente il diavolo a quattro nell’ultima tappa, oggi Vincenzo Nibali riesce ad entrare nell’azione buona senza grandi patemi. Con lui ci sono, tra gli altri, Davide Formolo, Gianluca Brambilla, Thomas De Gendt, Valerio Conti, Jesus Herrada e Dylan Teuns. Ma c’è un dettaglio importante: le squadre dei grandi velocisti, vedi Quick-Step, BORA Hansgrohe, Trek e LottoNL Jumbo, riescono a piazzare un uomo nella fuga e a tirare ci si mette solo la Mitchelton Scott della maglia rossa Simon Yates.

“Se va via la fuga, sarà difficile andare a prenderla”. Le parole di Giacomo Nizzolo poco prima della partenza si rivelano profetiche. La squadra del leader della generale non imprime un gran ritmo e i 18 attaccanti prendono facilmente il largo, sfondando in breve tempo il tetto dei 10 minuti. Jesus Herrada della Cofidis, il migliore dei fuggitivi in classifica, si fregia della maglia rossa virtuale. Dopo il secondo Gpm di giornata, l’Alto de San Pedro, la strada continua ad essere vallonata e terreno per possibili attacchi. È Vincenzo Nibali il primo a provare un allungo. Bel segnale, ma lo Squalo non riesce a fare la differenza. Mancano 50 km alla fine e due cose sono ormai chiare: il successo di tappa sarà affare degli attaccanti di giornata e Herrada diventerà il nuovo leader della corsa.

Negli ultimi chilometri non c’è un metro di pianura e ogni punto è buono per provare l’allungo. Ci provano un po’ tutti e azione dopo azione il gruppo di testa si sgretola. Prima restano in otto: Formolo, Padun, Brambilla, Campenaerts, Teuns, Devenyns, Geniez e Van Baarle. Nibali non risponde, ma la sensazione è che sia solo per coprire l’attacco del compagno Padun, non perchè abbia finito la benzina. La strada in falsopiano è traditrice e chi spende troppo poi paga. Ne sa qualcosa Formolo, che per chiudere su ogni buco rimane esausto e perde le ruote della testa in vista della flamme rouge. In una volata così ristretta ti aspetti un Teuns, ma contano anche le energie rimaste. Evidentemente Alexandre Geniez ne ha più di tutti e con una volata lunghissima si prende la tappa. Herrada arriva a 2 minuti e mezzo, quasi stranito per essere il nuovo leader. Nibali è poco dietro, comunque soddisfatto, mentre il gruppo dei big sopraggiunge dopo 11 minuti e 39. Domani sarà un’altra storia.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Alexandre Geniez AG2R La Mondiale 4:22.59
2. Dylan Van Baarle Team Sky +0.00
3. Mark Padun Bahrain Merida Pro CT +0.00
4. Dylan Teuns BMC Racing Team +0.00
5. Victor Campenaerts Lotto-Soudal +0.02
6. Davide Formolo Bora-Hansgrohe +0.05
7. Gianluca Brambilla Team Italy +0.24
8. Dries Devenyns Quick-Step Floors +0.48
9. Thomas De Gendt Lotto-Soudal +2.27
10. Valerio Conti UAE Team Emirates +2.29

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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