Froome, altro capolavoro al Tour: tappa e maglia gialla…

Chris Froome vince la regina pirenaica di Bagnères-de-Luchon in discesa solitaria dal Col de Peyresourde, ultimo dei 4 Gpm della tappa del Tourmalet. Un attacco straordinario per un campione assoluto delle salite e da oggi formidabile discesista: Froome batte Daniel Martin, Purito Rodriguez e gli altri big di 13 secondi e torna in maglia gialla con 16″ di gap su Adam Yates

Non sarà bellissimo a vedersi in sella, con quel difetto stilistico di un corridore un po’ “costruito” dalla scienza esatta del positivismo inglese. Non avrà la danza nelle vene dei grimpeur, la grazia degli spagnoli o l’estro degli italiani. La storia moderna dei Pirenei però la scrive lui, Christopher Froome, nato in Kenya da genitori britannici, due volte vincitore del Tour de France, dalla prima grandezza di Ax-les-Thermes a quei settemila metri di capolavoro sui pedali, l’anno scorso, sulla salita di Pierre-Saint-Martin. Oggi un’altra diversissima e inedita presa di forza: 15 chilometri di picchiata in solitaria dalla cima dell’ultimo gpm al traguardo classico di Bagnères-de-Luchon: altra vittoria, la sesta alla Grande Boucle, altra maglia gialla. Stavolta senza déjà-vu, ma con una nuova consapevolezza negli occhi e nella penna: in salita, a cronometro e in discesa, è la grandeur di Chris Froome nella sua forma più assoluta.

Infine, il Col de Peyresourde di 7,1 chilometri al 7.8% per il forcing del Team Sky con Mikel Nieve, Sergio Henao e Chris Froome in testa al gruppo… E sono tanti a staccarsi dai migliori, da Majka a Barguil, da Valverde a Contador. Il capitano del Team Sky ha narcotizzato la corsa in salita pirenaica con 5 compagni di squadra e in cima a Peyresourde succede quello che non t’aspetti mentre Quintana raccoglie la borraccia in seconda posizione: Froome attacca in discesa prendendo subito 3 metri di vantaggio sotto l’arco dell’ultimo gpm.

Una picchiata di 15 km rischiosa e di rilancio, pedalando seduto sul telaio e con tutto il peso sull’avantreno della bici. Una sezione residua contro la resistenza areodinamica. Un razzo nero che atterra a Bagnères-de-Luchon 13 secondi prima di Martin, di Rodriguez, di Quintana, Aru, Valverde, Yates, Mollema,.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Chris Froome Team Sky 4:57.33
2. Daniel Martin Etixx-Quick Step +0.13
3. Joaquim Rodriguez Team Katusha +0.13
4. Romain Bardet AG2R La Mondiale +0.13
5. Roman Kreuziger Tinkoff +0.13
6. Fabio Aru Astana Pro Team +0.13
7. Adam Yates Orica GreenEDGE +0.13
8. Alejandro Valverde Movistar Team +0.13
9. Bauke Mollema Trek-Segafredo +0.13
10. Richie Porte BMC Racing Team +0.13

CLASSIFICA GENERALE:
1. Chris Froome Team Sky Leader generale
2. Adam Yates Orica GreenEDGE Leader giovane
3. Joaquim Rodriguez Team Katusha
4. Daniel Martin Etixx-Quick Step
5. Alejandro Valverde Movistar Team
6. Nairo Quintana Movistar Team
7. Fabio Aru Astana Pro Team
8. Tejay van Garderen BMC Racing Team
9. Romain Bardet AG2R La Mondiale
10. Bauke Mollema Trek-Segafredo

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo