FP2: Sebastian Vettel ancora davanti

Sebastian Vettel domina la prima giornata in Bahrain: é il migliore in entrambe le sessioni. Alle sue spalle, Bottas e Ricciardo.

Semaforo verde a Sakhir, con le temperature che cominciano ad abbassarsi mentre il sole volge al tramonto. La McLaren ha confermato la sostituzione dell’unità MGU-H sulla power unit di Vandoorne, dopo lo stop nelle Libere 1 del mattino. Le due Haas sono le prime a lasciare i box, seguite da Vettel, Alonso e Palmer e Raikkonen. Tutti su gomma soft, tranne il finlandese con le medium. Primo crono per Grosjean, 1:34.286, seguito da Magnussen. Poi è Vettel a passare al comando in 1:32.61. terzo crono per Alonso, mentre Bottas lascia per primo i box Mercedes, con la mescola soft. Il pilota della Mercedes si porta al comando, con un solo millesimo di vantaggio su Vettel. Hulkenberg si prende la terza posizione, Verstappe è davanti a lui. Quindi tocca a Hamilton passare al comando, in 1:32.29. In pista l’abitacolo di Sainz si rimepie di fumo, e lo spagnolo parcheggia così a bordo pista, mentre in testa passa Raikkonen, in 1:32.27. Sesto crono per Ricciardo, alle spalle di Verstappen. Finora l’unica mescola utilizzata è stata la gialla. Unico senza ancora un crono è Vandoorne.

Sebastian Vettel è il primo a montare le supersoft, seguito da Bottas. Il tedesco strappa il miglior crono, 1.31.31. Con la mescola più morbida anche Hamilton, Hulkenberg, Massa, Magnussen, Palmer e Kvyat. Bottas si porta a 41 millesimi dal vertice, secondo. Hamilton si lancia a sua volta, ma abortisce il proprio giro per ben due volte. A trenta minuti dal via, Vettel guida il gruppo seguito da Bottas, Hamilton, Raikkonen, Hulkenberg, Massa, Verstappen, Grosjean, Kvyat e Magnussen. Ricciardo si prende il terzo crono, a 66 millesimi dal vertice. Raikkonen scavalca Hamilton in 1:31.47.
A metà sessione: Vettel, Bottas, Ricciardo, Raikkonen, Hamilton, Hulkenberg, Massa, Verstappen, Grosjean, Kvyat e Magnussen. Vandoorne intanto ha effettuato un giro di controllo. Ma ecco che la Rossa del leader si spegne improvvisamente. Tornata ai box, i meccanici si mettono al lavoro sulla centralina, con Vettel che poco dopo è pronto a ripartire.

Intanto le due Mercedes e Raikkonen passano ai long run, con la mescola rossa. Lavoro differenziato invece sulla Rossa di Vettel, che si lancia nella simulazione di gara con la mescola gialla. Chi vola intanto è la Red Bull, con Ricciardo su mescola supersoft. Vandoorne, ultimo in classifica, tocca quota 8 giri ma non andrà oltre. Torna a girare invece Verstappen, che aveva danneggiato il fondo dopo aver “investito” la t-wing persa in pista da Bottas.
Nelle fasi finali i primi 5 sono tutti con la mescola soft. Raikkonen fa segnare ottimi tempi, mentre chi si perde è la Mercedes di Bottas. La bandiera a scacchi conferma la Rossa di Vettel la più veloce sul giro secco, seguita da Mercedes e Red Bull.

PROVE LIBERE 2:

1. Sebastian Vettel Ferarri 1:31.31
2. Valtteri Bottas Mercedes +0.04
3. Daniel Ricciardo Red Bull +0.06
4. Kimi Raikkonen Ferrari +0.16
5. Lewis Hamilton Mercedes +0.28
6. Nico Hulkenberg Renault Sport +0.57
7. Felipe Massa Williams +0.76
8. Max Vertappen Red Bull +0.93
9. Romain Grosjean Haas +1.19
10. Daniil Kvyat Toro Rosso +1.39

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter