FP2: Lewis Hamilton ancora davanti a tutti

Lewis Hamilton precede Bottas e Raikkonen.

Parte la seconda sessione di Libere a Barcellona, con la temperatura dell’asfalto che è salita a 41°C e quella dell’aria a 24°C. Al verde è la Renault di Palmer a lasciare per prima i box, seguita dalle due Haas. Alonso intanto è riapparso in circuito e poco dopo le 14.00 si presenta ai box in tenuta “da lavoro”. Palmer, Grosjean e Magnussen fermano per primi il cronometro, quindi è Perez a portarsi davanti in 1:25.03. Tutti sono su mescola medium. La Force India scende a 1:24.70, ma poi è Vettel a mettersi davanti in 1:24.65. Kvyat lamenta problemi all’anteriore mentre Kimi passa in testa in 1:23.143, seguito da Verstappen e Sainz. Massa si prende il quarto posto, poi scavalcato da Hamilton.

Bottas lascia i box e si porta al comando in 1:23.06. Senza crono è rimasto solo Alonso. In pista c’è parecchio vento, e Verstappen rimedia una folata che lo fa deviare nella ghiaia. A trenta minuti dal via Alonso lascia finalmente i box. In pista Bottas è al comando seguito da Raikkonen, Hamilton, Vettel, Verstappen, Massa, Sainz, Ricciardo, Perez e Vandoorne. La Rossa di Kimi è a 82 millesimi dal vertice.

Vettel passa al comando in 1:21.22. I primi tre sono su gomma soft ora, così come Massa, Hulkenberg, Palmer, Magnussen. Raikkonen lo scavalca in 1:21.11, mentre Hulkenberg si prende il terzo crono, davanti a Palmer e Massa. Poi tocca a Bottas agguantare la leadership in 1:20.89. Ma subito Hamilton gli risponde in 1:20.80. A metà sessione Hamilton e Bottas sono nuovamente davanti, inseguiti da Raikkonen, Vettel, Ricciardo, Hulkenberg, Palmer, Massa, Sainz e Grosjean. Ricciardo prima e quindi Verstappen, entrambi su soft, si prendono la quinta piazza. Kvyat nel frattempo torna in pista dopo avere accusato alcuni problemi alla monoposto a inizio sessione. A Raikkonen viene detto di passare ai box per un apparente problema al motore, ma al suo passaggio in pit lane i meccanici non intervengono e il finlandese torna a girare, anche se gli viene detto di non esagerare. Intanto Sainz prende violentemente un cordolo e semina detriti del suo chassis in pista. Sventola la bandiera rossa per qualche istante.

A trenta minuti dalla fine, Hamilton è sempre al comando seguito da Bottas, Raikkonen, Vettel, Verstappen, Ricciardo, Hulkenberg, Palmer, Massa e Sainz. Alonso, tra gli ultimi passato alle soft, si trova comunque in ultima posizione, mentre Vandoorne è 13esimo. Tra i primi dieci Hulkenberg e Massa sono tornati alla gomma medium. Le due Mercedes passano alla mescola bianca per i long run, così come il resto della griglia fino alla 13esima piazza. Continuano su soft le due Ferrari e Verstappen. Bottas prima e quindi Vettel sono entrambi protagonisti di un’uscita di pista che finisce nella ghiaia.

La bandiera a scacchi chiude il venerdì con le Mercedes davanti a Ferrari e Red Bull anche al pomeriggio.

PROVE LIBERE 2:
1. Lewis Hamilton Mercedes 1:20.80
2. Valtteri Bottas Mercedes +0.09
3. Kimi Raikkonen Ferrari +0.31
4. Sebastian Vettel Ferrari +0.41
5. Max Verstappen Red Bull +0.63
6. Daniel Ricciardo Red Bull +0.78
7. Nico Hulkenberg Renault Sport +0.88
8. Jolyon Palmer Renault Sport +1.19
9. Felipe Massa Williams +1.21
10. Carlos Sainz Toro Rosso +1.46

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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