A Foliforov la cronoscalata

Alexander Foliforov vince la cronoscalata dell’Alpe di Siusi, valida per la 15a frazione del Giro d’Italia: stesso tempo per Steven Kruijswijk che perde la tappa per questione di centesimi ma fa il vuoto in classifica generale… Vincenzo Nibali, scarico e sfortunato al netto di un incidente meccanico che gli rovina la prova.

Ora sono guai. Perché Steven Kruijswijk fa una cronoscalata monstre col rapporto lungo, le protesi sul manubrio, gli spalloni saldi e una cadenza di pedalata praticamente automatica. Kruijswijk ha un vantaggio di 39 secondi all’intertempo su Alexander Foliforov e arriva a pari merito del russo Gazprom Rusvelo Colnago, che batte la maglia rosa di 16 centesimi. I “rivali che contano” però sono lontani: Esteban Chaves con un ritardo di 40 secondi, Vincenzo Nibali disperso a 2 minuti e 10 secondi.

Dal Casterotto all’Alpe di Siusi, Gran Premio della montagna di prima categoria, quota 1844 metri. Una cronoscalata di 10.8 km all’8.3 di media pendenza con intertempo al km 4.4 e una punta dell’11% sull’ultimo tornante. Una prova da affrontare dopo il tappone dolomitico e il suo dispendio di energie, un traguardo che segna la forma dei primi 3 della classifica generale. Kruijswijk su, Chaves così, Nibali giù e Valverde terzo , quarto generale.

A tal proposito, per tutti quelli che nelle ultime ore si sono chiesti chi è Steven Kruijswijk, la maglia rosa del Giro d’Italia viene dal Brabante del Nord e non è una sorpresa sulle strade della Corsa Rosa. L’olandese infatti è alla sesta partecipazione e l’anno scorso è stato maglia azzurra, settimo finale ottavo 2011 e sempre fra i migliori sulle grandi salite, con un attacco di rapporto a Contador sullo sterrato del Colle delle Finestre, secondo a San Giorgio del Sannio e ad Aprica. Saltò prestissimo, nella quarta tappa di La Spezia, cedendo 8 minuti per colpa di un ventaglio nel sacco delle Cinque Terre: Kruijswijk ha quasi 29 anni e nel 2008 ha subito un intervento chirurgico alla gamba sinistra per un problema di ossigenazione. Operazione ripetuta nel 2013, all’inguine sinistro, per un altro problema di flusso sanguigno. Oggi Kruijswijk è padrone del Giro, a Torino chissà.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Alexander Foliforov Gazprom-RusVelo 28:39
2. Steven Kruijswijk Team LottoNL-Jumbo +0.00
3. Alejandro Valverde Movistar Team +0.23
4. Sergey Firsanov Gazprom-RusVelo +0.30
5. Michele Scarponi Astana Pro Team +0.36
6. Johan Chaves Orica GreenEDGE +0.40
7. Ilnur Zakarin Team Katusha +0.47
8. Joe Dombrowski Cannondale Pro Cycling Team +0.52
9. Bob Jungels Etixx-Quick Step +1.04
10. Rafal Majka Tinkoff +1.09

CLASSIFICA:
1. Steven Kruijswijk Team LottoNL-Jumbo Leader generale
2. Johan Chaves Orica GreenEDGE
3. Vincenzo Nibali Astana Pro Team
4. Alejandro Valverde Movistar Team
5. Rafal Majka Tinkoff
6. Ilnur Zakarin Team Katusha
7. Andrey Amador Movistar Team
8. Bob Jungels Etixx-Quick Step Leader giovane
9. Kastantsin Siutsou Team Dimension Data
10. Jakob Fuglsang Astana Pro Tea

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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