Fiorentina corsara a Liberec: finisce 3-1

FLORENCE, ITALY - DECEMBER 20: Nikola Kalinic of ACF Fiorentina celebrates after scoring a goal during the Serie A match between ACF Fiorentina and AC Chievo Verona at Stadio Artemio Franchi on December 20, 2015 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

1-3 firmato Nikola Kalinic e Babacar per una Fiorentina che si ritrova al comando solitario del girone J. Bene il primo tempo, preoccupante l’inizio della ripresa, con i cambi di Sousa che rianimano lo Slovan. In gol, per i padroni di casa, Sevcik.

FORMAZIONI:

SLOVAN LIBEREC (4-1-4-1): Dubravka; Coufal, Karafiat, Hovorka, Sycora; Breite; Vuch, Navratil, Folprecht, Sevcik; Komlichenko. All. Trpisovsky

FIORENTINA (4-3-1-2): Tatarusanu; Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Astori, Maxi Olivera; Cristoforo, Badelj, Vecino; Borja Valero; Kalinic, Babacar. All. Paulo Sousa

CRONACA:
Parte fortissimo la squadra viola, che dopo cinque minuti sfiora il vantaggio con Kalinic, il croato entra in area e calcia potente, ma trova l’ottima risposta in corner di Dubravka. Ma è solo il preludio al goal che sblocca gli equilibri: tre minuti dopo Babacar approfitta della disattenzione difensiva avversaria e scodella in area una palla invitante, che lo stesso Kalinic raccoglie e scarica sotto l’incrocio. All’11’ uno scatenato Kalinic cerca il colpo del raddoppio ma non inquadra la porta. La formazione di casa aumenta il proprio baricentro con il passare dei minuti e tiene la squadra viola nella propria area con una lunga serie di corner. Al 17′ Babacar tenta l’azione personale e prova il rasoterra, che viene però respinto dalla difesa di casa. La reazione dello Slovan si materializza dalle fasce con una serie di palloni messi in area, prontamente respinti dalla difesa di Sousa. Al 23′ lancio lungo di Astori: Karafiat buca clamorosamente il pallone e Kalinic ne approfitta saltando il portiere con uno stop a seguire che spiana la strada per il comodo appoggio a porta vuota. Altro errore difensivo dei padroni di casa e match in discesa per i viola. Nel finale del primo tempo gli ospiti gestiscono con maturità il possesso palla fino al fischio dell’intervallo.

Nella ripresa lo Slovan Liberec entra in campo più determinato e si getta in avanti: Coufal ci prova al 52′ con un colpo di testa a centro area che non trova la porta. La pressione dei padroni di casa diventa sempre più asfissiante e trova sfogo al 58′: Tatarusanu compie un mezzo miracolo sul colpo di testa di Karafiat, ma sulla respinta Sevcik insacca la rete che riapre la gara. A questo punto la squadra di casa prende ulteriore fiducia e continua a tenere la Fiorentina nella propria metà campo con continui palloni alti in area. Breite cerca il gran goal con un autentico missile su calcio di punizione, ma trova la pronta risposta di Tatarusanu. L’ingresso di Tello si rivela subito efficace al 70′, quando la squadra di Sousa colpisce con un contropiede perfetto sul massimo sforzo avversario. Borja Valero serve in area lo spagnolo, che vede sull’altro palo Babacar e di prima lo serve per il comodo appoggio a porta vuota. Nel finale continua la pressione degli uomini di Trpisovsky, ma il muro viola regge anche grazie all’ingresso di Sanchez, che fornisce buon filtro a metà campo. All’84’ Breite rimedia il secondo giallo della sua gara e lascia in dieci la propria squadra. Si chiude con la preziosa vittoria viola, che vale il primato nel girone.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo