Filippo Ganna stravince la crono di Torino

Era il favorito numero 1 e Filippo Ganna ha dimostrato il perché: 8’47” per completare gli 8,6 km della cronometro di Torino, battendo di 10” il connazionale Edoardo Affini e via via tutti gli altri. Anche Evenepoel si deve inchinare. È il corridore della Ineos Grenadiers a vestire la prima maglia rosa, ma festeggia João Almeida che fa meglio di tutti gli altri big

C’è subito Campenaerts che vuole piazzare il tempo di riferimento, ma l’ex campione europeo a crono completa gli 8,6 km in 9’19”. Non un tempo da ricordare. Il corridore della Qhubeka Assos viene superato da Roger Kluge, ma fanno meglio anche Nélson Oliveira, Castroviejo e soprattutto Matthias Brändle che piazza un 9’09” interessante. Si avvicina tanto Aleksandr Vlasov, ma soprattutto Gianni Moscon che giunge con un solo secondo di ritardo. Arrivano quelli forti: 9’00” per Tobias Foss che è la vera sorpresa di giornata, con il norvegese che piazza il miglior tempo e lascia alle spalle Rémi Cavagna.

Va forte anche Edoardo Affini, compagno di squadra di Foss, e l’italiano è il primo a scendere sotto i 9 minuti, con un 8’57” che comincia ad essere interessante anche per la vittoria di tappa. Per la Jumbo Visma va veloce anche van Emden, vincitore di una crono del Giro nel 2017, e si piazza anche lui in top 3 provvisoria. Tocca poi ai tre grandi favoriti: João Almeida fa una crono importante, non vince, ma riesce a distanziare i rivali di classifica. Arriva però Filippo Ganna che spazza via tutti, respingendo al mittente le polemiche dopo i malumori per gli ultimi risultati. 8’47”, 10” meglio di Affini che si toglie il cappello, e anche Evenepoel si deve inchinare arrivando a 19”.

Sguardo ai capitani: Pello Bilbao fa 9’24” che potrebbe essere un tempo di riferimento per i big, ma arriva uno straordinario Aleksandr Vlasov che piazza un 9’11” incredibile. Non male Vincenzo Nibali che, alla prima corsa dopo la frattura, chiude con un onesto 9’28”. 1” meglio del compagno di squadra Mollema, 15” meglio di Giulio Ciccone che dovrebbe essere il capitano della Trek Segafredo. Alla fine il miglior tempo tra quelli che punta alla classifica generale, è quello di João Almeida che fa 9’04”. Il tempo che si aspettava. Simon Yates fa 9’24” come Bilbao, 1” meglio di Bernal. Landa a 32” da Almeida.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Filippo Ganna Ineos Grenadiers 8:47
2. Edoardo Affini Team Jumbo-Visma +0.10
3. Tobias Foss Team Jumbo-Visma +0.13
4. Joao Almeida Deceuninck-Quick Step +0.17
5. Remi Cavagna Deceuninck-Quick Step +0.18
6. Jos Van Emden Team Jumbo-Visma +0.18
7. Remco Evenepoel Deceuninck-Quick Step +0.19
8. Maximilian Walscheid Team Qhubeka-Assos +0.19
9. Matthias Brandle Israel Start-Up Nation +0.22
10. Gianni Moscon Ineos Grenadiers +0.23

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter