Festa Milan! Rossoneri ai gironi, Rio Ave eliminato ai rigori 11-10

Allo stadio Dos Arcos succede di tutto: Geraldes risponde a Saelemaekers nei 90 minuti. Ai supplementari Gelson segna subito, Calhanoglu pareggia all’ultimo respiro dal dischetto. Infinita lotteria di rigori: alla fine Donnarumma para e regala la qualificazione a Pioli

FORMAZIONI:

Rio Ave (4-2-3-1): Kieszek; Pinto, Borevkovic, Santos, Monte; Tarantini, Filipe; Piazon, Diego, Carlos Mané; Moreira. All. Gama.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Kjaer, Gabbia, Hernandez; Bennacer, Calhanoglu, Kessié; Castillejo, Maldini, Saelemaekers. All. Pioli.

CRONACA:

La gara si presenta da subito molto tattica, con i padroni di casa che tengono palla e i rossoneri chiamati al pressing per poter creare pericoli. Ne nasce una gara poco spettacolare, con il giovane Maldini costretto a giocare spesso spalle alla porta e poco incisivo. Le uniche conclusioni dei rossoneri arrivano su calci piazzati dalla lunga distanza: ma i tentativi di Theo Hernández prima e di Calhanoglu poi sono imprecisi e si spengono sul fondo.

Dopo l’intervallo, l’ingresso in campo di Brahim Díaz al posto di uno spento Castillejo cambia il volto alla partita. Il Milan cambia infatti marcia con lo spagnolo di origini marocchine, e proprio una sua accelerazione palla al piede, propizia al 51′ il calcio d’angolo da cui arriva la rete del vantaggio rossonera. Corner dalla destra di Calhanoglu, la palla arriva dall’altra parte a Saelemakaers, che controlla bene e con il destro infila il portiere avversario sul primo palo. Il Milan sembra prendere fiducia ma Mario Silva indovina a sua volta la mossa, inserendo Geraldes al posto di Diego Lopes. Proprio il nuovo entrato, al 72′, su preciso passaggio in area di Piazón, calcia forte di prima intenzione e soprende Donnarumma, insaccando sotto la traversa il pallone dell’1-1.

AI supplementari si consuma la beffa per il Diavolo: Gelson Dala vince con un po’ di fortuna un rimpallo su Kessié e si ritrova la palla sul mancino. Dalla sinistra dell’area lascia partire così un sinistro chirurgico che si infila sul palo più lontano. I rossoneri cercano il pareggio con scarsa lucidità, e sembra davvero a un passo l’eliminazione, quando a tempo scaduto una follia di Borevkovic, che ferma una palla in area con la mano. Per l’arbitro è rigore e seconda ammonizione. Calhanoglu dal dischetto non sbaglia e la gara va ai caldi di rigore.

Qui succede di tutto, e dopo gli errori dei due portieri, che falliscono entrambi la trasformazione, risultano decisivi la seconda trasformazione di Kjaer e la parata di Donnarumma su Santos. I rossoneri dopo una grande sofferenza festeggiano l’agognata qualificazione.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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