Fernando Gaviria domina lo sprint, è lui la prima maglia gialla!

Sul traguardo di Fontenay le Comte, dopo numerose cadute con il coinvolgimento di Froome e un guaio meccanico per Quintana, si impone Fernando Gaviria, che si prende la prima maglia gialla bruciando Peter Sagan e Marcel Kittel. Attardati anche Porte, Yates e Bernal, bene Vincenzo Nibali.

Non un cronoprologo, nè una prova breve per inaugurare il Tour de France numero 105. C’è un subito una tappa “classica”, con la carovana gialla impegnata per oltre 200 km nella regione della Vandea e per buona parte lungo la costa Atlantica del Nord della Francia. Una prova praticamente senza difficoltà altimetriche, con i ventagli unico, possibile spauracchio per velocisti e favoriti alla vittoria finale. Si parte dalla splendida cornice dell’Isola di Noirmoutier, sbarcando sul continente attraverso il Passage du Gois. Finito il breve tratto di trasferimento, ecco la prima fuga di questa Grande Boucle. Se ne vanno in tre, tutti francesi e di squadre wild card: Yoann Offredo, Jerome Cousin e Kevin Ledanois.

Dietro lasciano fare fino a un certo punto, con le squadre dei pretendenti alla vittoria di tappa a fare l’andatura. Su tutte la Quick-Step di Fernando Gaviria, scortata dalle formazioni di Arnaud Demare, Mark Cavendish e Dylan Groenewegen. Chris Froome cerca un storico bis Giro-Tour che manca da 20 anni, quando ci riuscì Marco Pantani. L’inglese non vuole lasciare nulla al caso e anche il treno del suo Team Sky si fa vedere costantemente nelle posizioni di testa del gruppo. Ne esce una gara ad alte velocità, con il terzetto all’attacco che arriva a un massimo vantaggio di 4 minuti.

In una tappa priva di colpi di scena, possono essere gli sprint intermedi a movimentare un po’ la situazione. Nel primo, a La Tranche-Sur-Mer dopo 119 km, i tre fuggitivi non fanno la volata mentre nel gruppo ha la meglio Gaviria, con Peter Sagan forse un po’ sorpreso. Ma è l’unico Gpm di giornata a fare gola agli attaccanti. La Cote de Vix, 700 metri al 4% di media, è irrisoria ma assegna di fatto la prima maglia a pois di questo Tour de France. Il primo a scollinare è Ledanois, che porterà il simbolo di miglior scalatore per almeno un paio di giorni.

Il gruppo è lì a pochi secondi, ma proprio in prossimità del ricongiungimento la tappa salta per aria. Una caduta nella parte medio-alta nel plotone in un tratto apparentemente innocuo spezza la carovana in due tronconi e fa vittime illustri. Tra i primi big a rimanere attardati si vedono Richie Porte e Adam Yates. Ma è solo l’inizio. Nei successivi due chilometri prima Bernal e poi Froome scivolano, fortunatamente senza conseguenze. Poco più avanti è Nairo Quintana a dover mettere piede a terra, fermato da un problema al cambio. In una tappa diventata una prova ad eliminazione, i treni dei velocisti non fanno sconti e chi rimane indietro non ha più speranze di rientrare.

Il gruppo arriva alla volata prevista a ranghi ridotti, ma i velocisti, con l’eccezione di Arnaud Demare, ci sono tutti. BORA Hansgrohe e Quick-Step si sfidano a 60 km/h all’ora per tenere davanti i propri capitani e a 200 metri dal traguardo Fernando Gaviria lancia lo sprint. La sua accelerazione è di stordente bellezza, resa ancora più devastante dalla strada in leggera salita. Nessuno ha la forza per affiancarlo, nemmeno Peter Sagan. Il colombiano vince a braccia alzate e domani indosserà la sua prima maglia gialla.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Fernando Gaviria Quick-Step Floors 4:23.32
2. Peter Sagan Bora-Hansgrohe +0.00
3. Marcel Kittel Team Katusha-Alpecin +0.00
4. Alexander Kristoff UAE Team Emirates +0.00
5. Christophe Laporte Cofidis +0.00
6. Dylan Groenewegen Team LottoNL-Jumbo +0.00
7. Michael Matthews Team Sunweb +0.00
8. John Degenkolb Trek-Segafredo +0.00
9. Jakob Fuglsang Astana Pro Team +0.00
10. Rafal Majka Bora-Hansgrohe +0.00

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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