Fernando Gaviria fa bis al fotofinish a Sarzeau!

La prima tappa bretone del Tour de France la vince Fernando Gaviria sul traguardo di Sarzeau: lo sprinter colombiano batte Sagan e Greipel al termine di un’intensissima volata e per la sua Quick-Step Floors è il 49° successo stagionale. Quattro fuggitivi – Perez, Cousin, Claeys e Van Keirsbulck – hanno animato la frazione fino all’ultimo chilometro.

Dopo tre giorni in Vandea la carovana gialla sbarca in Bretagna, terra, tra gli altri, di Bernard Hinault, Louison Bobet e David Lappartient, il presidente dell’UCI. Si parte e si arriva sul mare, col tragitto a disegnare un ferro di cavallo che punta verso l’entroterra e il Parco Naturale della Briere a fare da splendida cornice alla prima parte di gara. Il via ufficiale arriva con qualche centinaio di metro di ritardo, per permettere al tedesco Burghardt di ricevere le cure mediche dopo una caduta nel tratto di trasferimento. Appena patron Proudhomme dà l’ok dalla sua ammiraglia, iniziano gli scatti. Sono in quattro ad iscriversi alla fuga di giornata: Jerome Cousin, Anthony Perez e Dimitri Claeys, e Guillaume Van Keirsbulck.

Il gruppo interpreta la prima parte di gara come una cicloturistica e il vantaggio degli attaccanti lievita come non mai in questo Tour de France, sfiorando gli 8 minuti. Per quello che vale, Van Keirsbulck è maglia gialla virtuale per diversi chilometri. Le difficoltà del percorso sono praticamente nulle e lo spettacolo ne risente, anche se il pubblico in festa accoglie trionfalmente il gruppo ad ogni paesino attraversato. L’unico a rompere la monotonia è Mark Cavendish, alle prese con una radiolina fastidiosa.

In prossimità del primo traguardo volante di giornata il gruppo cambia decisamente marcia. Se davanti non c’è volata, dietro c’è un antipasto di quel che sarà la battaglia per la vittoria di tappa, con Gaviria che mette appena la terza per precedere Sagan e Greipel nella volatina per il quinto posto. Il vantaggio del quartetto all’attacco comincia a scendere vertiginosamente, addirittura troppo presto rispetto al previsto. Sull’unico Gpm di giornata, il quarta categoria di Saint-Jean-la-Poterie, scollina per primo e indisturbato Anthony Perez.

Il gruppo comincia a sentire l’odore della preda, quando una caduta causata da una strettoia fa rallentare il forcing. I coinvolti, tra cui Landa, Gesink e Fuglsang, rientrano senza grossi problemi, ma l’imprevisto fa riguadagnare tempo ai fuggitivi, che tornano ad avere un tesoretto di 3 minuti. Le squadre dei velocisti, che avevano letteralmente in mano la corsa fino a quel momento, si ritrovano impegnate in una corsa disperata contro il tempo. Davanti cominciano a crederci veramente e tra cambi regolari e rotonde che spezzano il ritmo a chi insegue il sogno comincia ad assumere contorni più nitidi.

BORA Hansgrohe e Dimension Data danno man forte alla Quick-Step e ormai è chiaro che il ricongiungimento potrà avvenire solo in prossimità del traguardo. A -5 km dall’arrivo c’è un altro colpo di scena: nel lungo rettilineo finale, una caduta spezza il gruppo in due, coinvolgendo, tra gli altri, Zakarin e Uran. I quattro di testa vengono ripresi in vista della flame rouge, con Van Keirsbulck che prova l’ultimo e vano allungo. Sarà volata e tutti i big della specialità sono davanti. È Andre Greipel a provare la stoccata, anticipando tutti quando mancano 200 metri al traguardo. Ma da dietro arriva come una furia Fernando Gaviria. Il colombiano affianca Greipel e va a prendersi il nono successo stagionale, con Sagan che si aggiudica la piazza d’onore al fotofinish.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Fernando Gaviria Quick-Step Floors 4:25.01
2. Peter Sagan Bora-Hansgrohe +0.00
3. André Greipel Lotto-Soudal +0.00
4. Dylan Groenewegen Team LottoNL-Jumbo +0.00
5. Marcel Kittel Team Katusha-Alpecin +0.00
6. Andrea Pasqualon Wanty-Groupe Gobert +0.00
7. Alexander Kristoff UAE Team Emirates +0.00
8. John Degenkolb Trek-Segafredo +0.00
9. Dion Smith Wanty-Groupe Gobert +0.00
10. Hubert Dupont Wanty-Groupe Gobert +0.00

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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