Fenomeno Sagan! Subito tappa e maglia gialla

Solo firme d’autore alla Grand Départ du Tour sulle strade della Manche-Normandie: ieri Mark Cavendish a Utah Beach, oggi Peter Sagan per la prima volta in maglia gialla. Il campione del mondo vince la seconda tappa a Cherbourg-en-Cotentin battendo allo “sprint classico” Alaphilippe e Valverde. Prime vittime della generale: Contador +48″; Porte +1’45. Nibali cede 11 secondi.

Le griffe d’autore della Grand Départ del Tour de France sono quelle di Mark Cavendish e Peter Sagan. Con la vittoria di ieri a Utah Beach, Cavendish è tornato The Fastest Man on Two Wheels regolando in volata il campione del mondo e re veloce Marcel Kittel: 27 successi di tappa alla Grande Boucle e prima meritatissima maglia gialla dopo tanti prologhi a cronometro. Un giorno dopo, Peter Sagan scaccia gli spettri dell’eterno secondo battendo Alaphilippe e Valverde sul traguardo classico di Cherbourg-en-Cotentin: non alzava le braccia al Tour da quando, ad Albi 2013, vinse la sua quarta frazione, 4 come le maglie verdi già vestite sugli Champs-Élysées. Un fenomeno assoluto del ciclismo e in quanto tale sempre in discussione: l’iride di Richmond, uno straordinario Giro delle Fiandre e la maglia gialla schiantano i detrattori consacrandone la grandezza.

La seconda tappa di 183 chilometri da Saint-Lô a Cherbourg-en-Cotentin è una frazione di media montagna con un finale incerto sulla Côte de la Glacerie e 3 Gran premi della montagna di quarta categoria animati dal quartetto in fuga – Paul Voss e Cesare Benedetti della Bora-Argon, Vegard Breen e Jasper Stuyven della Trek-Segafredo – nella prima parte. A meno cento dall’arrivo, una caduta di gruppo coinvolge ancora Contador oltre a Rodriguez, Tony Martin e Marcel Kittel in maglia verde per procura di Cavendish. Paul Voss intanto si porta in fuga la maglia a pois fino ai meno dieci, quando Jasper Stuyven scatta sui battistrada per una vittoria da finisseur sfumata nell’ultimo chilometro, oltre la Côte de la Glacerie.

Il finale della seconda tappa sembra quello di una classica delle Ardenne e davanti, in piedi sui pedali, ci sono tutti i migliori compreso Froome. Alaphilippe scatta da lontano, Matthews s’inchioda, Van Avermaet, dopo tanto lavoro per la sua BMC in testa al gruppo, resta immischiato fra le bici di Martin e Gallopin. Peter Sagan batte infine Alaphilippe e Valverde ed è il primo campione del mondo da Hushovd 2011 a vestire la maglia gialla.

Mark Cavendish intanto s’è staccato sulla Côte de la Glacerie, sul traguardo a 1’45 da Sagan e insieme a Richie Porte, vittima di una sciagurata foratura a cinquemila metri da Cherbourg. Gli altri ritardi illustri all’arrivo della seconda tappa sono quelli di Vincenzo Nibali a 11 secondi, e naturalmente Alberto Contador, già sfiancato dagli incidenti a 48 secondi. Domani, ad Angers, si rinnova la sfida dei velocisti.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Peter Sagan Tinkoff 4:20.51
2. Julian Alaphilippe Etixx-Quick Step +0.00
3. Alejandro Valverde Movistar Team +0.00
4. Daniel Martin Etixx-Quick Step +0.00
5. Michael Matthews Orica GreenEDGE +0.00
6. Wilco Kelderman Team LottoNL-Jumbo +0.00
7. Tony Gallopin Lotto-Soudal +0.00
8. Greg Van Avermaet BMC Racing Team +0.00
9. Bauke Mollema Trek-Segafredo +0.00
10. Chris Froome Team Sky +0.00

CLASSIFICA GENERALE:
1. Peter Sagan Tinkoff Leader generale
2. Julian Alaphilippe Etixx-Quick Step Leader giovane
3. Alejandro Valverde Movistar Team
4. Warren Barguil Team Giant-Alpecin
5. Chris Froome Team Sky
6. Greg Van Avermaet BMC Racing Team
7. Nairo Quintana Movistar Team
8. Roman Kreuziger Tinkoff
9. Simon Gerrans Orica GreenEDGE
10. Daniel Martin Etixx-Quick Step

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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