Esclusi gli “ex squalificati” russi, ma a Rio ci saranno quelli degli altri Paesi

Con la decisione presa domenica, il Comitato Olimpico Internazionale,  ha chiesto alle singole federazioni internazionali dei vari sport olimpici di ammettere ai Giochi di Rio 2016 gli atleti russi giudicati puliti, ma di escludere tutti coloro che in passato erano  già stati squalificati per doping.

Questa decisione ha portato anche all’esclusione di Julija Stepanova, la specialista degli 800 metri che, dopo essere stata pescata positiva, si era adoperata per aiutare l’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) a far venire a galla tutte le malefatte del sistema-doping russo. La stessa sorte è spettata anche a sette nuotatori della nazionale russa, come Julija Efimova, squalificata per un anno e mezzo a causa della positività ad uno steroide, Vladimir Morozov e Nikita Lobincev e potrebbe presto toccare il ciclista  Zakarin, vincitore di una tappa all’ultimo Tour de France e già sospeso nel 2009, o ancora la fuoriclasse del sollevamento pesi Tatjana Kaširina, argento a Londra 2012 e quattro volte campionessa iridata.

La decisione del CIO, però, è solamente una misura eccezionale riguardante la Russia, ma lascerà liberi di gareggiare tutti gli “ex dopati” provenienti dagli altri Paesi, un esempio lampante sono gli sprinter statunitensi, visto che gli USA potranno schierare una staffetta veloce composta quasi esclusivamente da atleti già squalificati come  Justin Gatlin, pescato addirittura in due occasioni, Tyson Gay e Mike Rodgers, anche  il giamaicano Asafa Powell, ha subito una squalifica in passato, e, seppur per un peccato veniale di gioventù, va inserito in questa lista pure Yohan Blake, che nel 2009 venne sospeso per tre mesi.

Proseguendo nell’elenco c’è anche, la fuoriclasse del lancio del disco, la croata Sandra Perković, con una sospensione di sei mesi poco prima dei Giochi di Londra, che poi vinse, mentre il martellista turco Eşref Apak è stato squalificato per due anni tra il 2013 ed il 2015, questi sono alcuni esempi che fanno riflettere su questa decisione che lascia abbastanza sbigottiti.

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Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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