Empoli battuto 2-1, l’Inter é quarto

Nel primo anticipo della penultima giornata di Serie A l’Inter, ormai matematicamente fuori dalla lotta Champions, ospita a ‘San Siro’ l’Empoli già salvo nel tentativo di conservare almeno il quarto posto.

FORMAZIONI: Inter- Empoli

Mancini, per l’occasione, conferma il 4-2-3-1 In difesa Juan Jesus con Miranda. Sulle fasce D’Ambrosio e Nagatomo. In porta Handanovic. A centrocampo, invece, fiducia a Melo Kondogbia al suo fianco. Icardi ancora una volta sarà l’unica punta alle cui spalle agiranno Brozovic, Jovetic e Perisic.

Giampaolo non si schioda dal suo classico 4-3-1-2 in cui Saponara agisce dietro alla coppia Pucciarelli-Maccarone. L’unica sorpresa rispetto alla vigilia è l’inserimento di Buchel che giocherà insieme a Paredes e Zielinski. Linea difensiva composta da Zambelli, Tonelli, Costa, Mario Rui. In porta Pelagotti.

CRONACA:

L’Inter parte forte e cerca di sfondare dalla destra dove prima D’Ambrosio, poi Brozovic, non indovinano il cross. Il gol però arriva dalla sinistra, quando al dodicesimo minuto Perisic riparte in contropiede e la porta fino al limite dell’area per sfruttare il quattro contro tre nel quale il compagno premiato è Icardi. L’argentino arriva da dietro e all’altezza del dischetto del rigore lascia partire il piatto destro che batte l’estremo difensore toscano. Passano soltanto due minuti e la situazione sembra ripetersi: il contropiede parte dalla destra e il pallone viaggio in diagonale da Brozovic, a Perisic, attraverso Jovetic. L’esterno croato questa volta non assiste nessun compagno ma conclude in porta chiamando Skorupski alla grande parata. L’Empoli dalla sua cerca di fare la propria partita, pressando alto ogni possibile portatore di palla dell’Inter ad eccezione di Kondogbia costretto così ad impostare finendo per rimaner chiuso nell’imbuto centrale tra i tre giocatori offensivi empolesi. Mancini chiede ai suoi di non buttare via il pallone cercando di gestire la palla, ma al primo vero tentativoMelo perde palla e Juan Jesus si deve immolare su Saponara per evitare il pareggio. La festa empolese è solo rinviata, infatti al 36′ Maccarone dalla sinistra trova il cross rasoterra per Pucciarelli che anticipa tutti e può battere Handanovic da sotto misura. Gli uomini di Mancini disattenti nell’occasione, colpevoli soprattutto di aver sbagliato le misure tra i reparti. La risposta però arriva immediata: palla recuperata a metà campo e gestita da Icardi che affronta la difesa a testa alta. L’argentino la gira sulla destra a Jovetic che con un tiro fiacco si fa stoppare da Skorupski e assiste quindi fortunosamente Perisic che a porta vuota non può sbagliare. E’ 2-1 per i padroni di casa.

La seconda parta di gara si apre tutta all’insegna di un Empoli molto più in partita che costringe i nerazzurri tutti nella propria metà campo, impauriti anche dai copiosi fischi che arrivano dagli spalti. A rendere il momento ancor meno felice ci pensa la sfortuna quando al diciannovesimo Icardi è costretto a lasciare il campo dopo uno scontro fortuito con Tonelli che gli comporta un problema muscolare. Arrivano così anche i primi cambi: Fuori Jovetic per Eder, mentre Icardi viene sostituito alla svelta da Biabiany. La partita si addormenta e il minutaggio di un’intera stagione si fa sentire sulle gambe dei giocatori in campo che non fanno certo di tutto per aumentare quel tasso tecnico che aveva regalato emozioni nel primo tempo. Nel recupero poi gli uomini di Mancini staccano completamente la spinta rischiando anche il pareggio su calcio d’angolo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter