Dylan Groenewegen beffa tutti a Chartres!

Dagli Champs-Élysées di Parigi alla vicina Chartres, Dylan Groenewegen vince la settima tappa del Tour de France, la più lunga di quest’edizione: una volata vincente contro Gaviria, secondo davanti a Sagan. Per lo sprinter olandese della LottoNL–Jumbo è il decimo successo stagionale.

Da Ovest verso Est, dalla Bretagna al Centro-Valle della Loira verso l’arrivo di Chartres. La settima tappa del Tour de France è la più lunga di quest’edizione con i suoi 231 km ed è la classica frazione di trasferimento. Dopo due giorni dal finale movimentato, oggi tornano protagonisti gli uomini-jet delle volate. Almeno sulla carta. Per la prima volta in questa Grande Boucle non ci sono scatti convinti al km 0. Le prove impegnative delle tappe precedenti, il caldo di metà luglio e la lunghezza della prova spaventano anche i cacciatori di fughe più temerari e, nonostante il gruppo mantenga un’andatura da gita, nessuno ci prova seriamente.

In una fase in cui nel gruppo si ride e si scherza come se si fosse al bar, la corsa vive una prima fiammata. Mancano più di 200 km al traguardo quando una decina di corridori riesce a sganciarsi dal gruppo maglia gialla con un’accelerazione improvvisa. Ci sono uomini di spessore come Simon Gerrans, Yves Lampaert, Thomas De Gendt e Tony Gallopin. Tra gli attaccanti c’è un uomo del team che detiene la maglia gialla, ma soprattutto c’è almeno un corridore di tutte le squadre dei velocisti. Tutte meno la LottoNL Jumbo di Groenewegen, che si vede costretta agli straordinari per chiudere il buco. Il forcing della formazione olandese funziona e il gruppo torna compatto.

La carovana torna a passeggiare, poi il solito Yoann Offredo decide di salutare la compagnia e si lancia nell’impresa solitaria. Il gruppo lascia fare, concedendo fino a 9 minuti di margine al 31enne francese. Ma quella di oggi è una tappa strana e a 100 km dal traguardo ecco la seconda fiammata. In un rettilineo particolarmente ventoso, Ag2R e Movistar tendono la trappola. La loro accelerazione mette nella rete pesci grossi come Daniel Martin e Ilnur Zakarin, che si ritrovano nel gruppo dei distratti. Per loro fortuna la corsa è ancora troppo lontana dal traguardo e il lavoro della UAE Emirates è decisivo per chiudere il nuovo buco. Nel frattempo i ritmi alti del gruppo fanno evaporare il vantaggio di Offredo, che ritorna nei ranghi dopo un’ora di avanscoperta.

Gruppo compatto? Sì, ma non per molto perché la Wanty deve mettersi in mostra ed è un altro rappresentante della wild card francese a tentar fortuna: Laurent Pichon. Ma le squadre dei velocisti, Lotto Soudal su tutte, non fanno sconti. Gaviria vince lo sprint volante del gruppo, poi il fuggitivo viene ripreso. La tensione sale, così come l’andatura. Al traguardo che regala abbuoni, Greg Van Avermaet fa buona guardia e mette altri tre secondi in cascina passando prima di tutti. Ci si avvia verso il gran finale.

Le squadre dei velocisti guadagnano posizioni non appena la cattedrale di Chartres spunta all’orizzonte. Le rotonde e una curva pericolosa verso destra a 2 km dal traguardo non fanno danni e si arriva alla volata a ranghi compatti. Il treno della Quick-Step funziona alla grande e lancia Fernando Gaviria come una molla. Il colombiano parte per primo e il copione sembra scritto, mentre Sagan rimane leggermente chiuso sulla destra. Ma dietro, per la prima volta in questo tour, esplode la potenza di Dylan Groenewegen. L’olandese prende la scia a Gaviria, lo salta con irrisoria facilità e va trionfare con due biciclette di margine.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Dylan Groenewegen Team LottoNL-Jumbo 5:43.42
2. Fernando Gaviria Quick-Step Floors +0.00
3. Peter Sagan Bora-Hansgrohe +0.00
4. Arnaud Demare Groupama-FDJ +0.00
5. Christophe Laporte Cofidis +0.00
6. John Degenkolb Trek-Segafredo +0.00
7. Daryl Impey Mitchelton-Scott +0.00
8. André Greipel Lotto-Soudal +0.00
9. Andrea Pasqualon Wanty-Groupe Gobert +0.00
10. Mark Cavendish Team Dimension Data +0.00

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter

Maglie Juve Home e Away Image Banner 300 x 250