Dybala Show, e la Juventus vola, 3-0 al Chievo Verona

Juventus a due facce primo tempo opaco e in sofferenza, merito del Chievo aggressivo e coraggioso che ha messo in difficoltà i bianconeri fino al 9′ del secondo tempo, quando e’ entrato in campo il numero 10 Juventino,ed e stata tutta un’altra musica decisivo per il sonoro 3 a 0.

<h3> FORMAZIONI:

Juventus (4-3-3) Szczesny; Lichsteiner, Benatia, Rugani, Asamoh; Pjanic, Sturaro, Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. All. Allegri

Chievo Verona (4-3-1-2) Sorrentino; Cacciatore, Gamberini, Gobbi, Dainelli; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa; Inglese, Pucciarelli. All. Maran

CRONACA:

la Juventus, prima a punteggio pieno dopo le prime due giornate, ospita il Chievo nell’anticipo della terza giornata di serie A.

Allegri come da previsione cambia modulo, gioca con il 4-3-3,  facendo esordire dal primo minuto, tre nuovi acquisti, Matuidi, Szczensy e Douglas Costa, dovendo rinunciare ad Alex Sandro colpito da un attacco influenzale, al suo posto Asamoah e schierando Sturaro al posto di Khedira a riposo in vista del match più impegnativo di martedì sera contro il Barça.

I gialloblù che erano apparsi gia in forma nelle prime due uscite, si sono confermati anche stasera, mettendo in difficoltà la Juventus.

Partenza aggressiva della Juventus nei primi minuti di gioco andando vicino al gol con Higuain, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’asse Matuidi-Mandzukic – Asamoah sembra funzionare bene per i primi 20 minuti.

Al 16′ punizione a favore della Juventus per  fallo di mano dubbio di Hetemaj, dalla trequarti destra, calcia Pjanic forte e teso all’interno dell’area, lo stesso Hetemaj anticipa tutti e insacca nella propria porta il pallone che sblocca il punteggio a favore dei bianconeri.

La reazione del Chievo non si fa attendere e al 20′ Mandzukic sbaglia il rilancio dalla propria trequarti pallone che sbatte su Castro che suggerisce per Pucciarelli che all’interno dell’area che per fortuna dei bianconeri  calcia largo, 25′ Chievo ancora molto vicino al gol, fallo di Sturaro, dai 25 metri batte Birsa che una favolosa giocata di tacco libera al tiro Radovanovic, Szczesny respinge male, provvidenziale salvataggio in corner di Benatia, angolo battuto male, capovolgimento di fronte, Higuain ha davanti una prateria appoggia per Pjanic che fa partire un sinistro velenosissimo che solo grazie ad un colpo di reni di Sorrentino va a scheggiare la traversa, da qui in poi solo Chievo, che è andato vicino al gol più di una occasione in particolare al 40′ quando Castro da solo davanti a Szczesny non sa se tirare o passarla in mezzo al dimenticato Inglese in mezzo all’area, e lascia scorrere sul fondo clamorosamente la palla. Secondo tempo che inizia come è finito il primo, Chievo aggressivo e Juventus sulla difensiva, Allegri corre subito ai ripari e al 9′ della ripresa toglie Douglas Costa per la Joya Dybala che accende la luce sull’Allianz Stadium e nel giro di 4 minuti cambia la partita con giocate sensazionali, infatti è proprio lui che fa partire l’azione del raddoppio, Pjanic che scambia con Higuain che da solo davanti a Sorrentino non sbaglia, palla sotto la traversa e al tredicesimo fa 2 a 0.

Dybala show che continua con giocate spettacolari ad incantare il pubblico dell’Allianz, al 25′ del secondo tempo vicino ancora al gol con un diagonale che va a finire di poco fuori, il Chievo sotto shock va comunque vicino ad accorciare le distanze in due occasioni prima con Pellisier e poi con Birsa su punizione, ma è sempre lui che ruba la scena a tutti, la Joya, al 37′ ottima incursione sulla fascia di Bernardeschi appena entrato che innesca Dybala in mezzo a due, calcia sul primo palo sorprendendo in controtempo il povero Sorrentino.

Da segnalare oltre al già nominato Dybala le ottime prove di Benatia in difesa e il buon esordio dal primo minuto di Matuidi, ma c’è ancora molto da lavorare per Allegri, comunque un’ottima iniezione di fiducia in vista dell’impegno già fondamentale contro il Barcellona.

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