Dominio del Bayern Monaco sulla Lazio: 1-4

Grande prestazione dei campione d’Europa e del mondo in carica: 4-1 senza appello. A segno Lewandoeski, Musiala, Sané, e Correa. Qualificazione ai quarti di finale praticamente certa per i bavaresi dopo questa grande vittoria all’Olimpico di Roma. Lazio tesa e distratta, Bayern superiore in tutto

FORMAZIONI:

Lazio (3-5-2): Reina; Gabarron, Acerbi, Musacchio; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Alberto, Marusic; Immobile, Correa. All. Inzaghi.

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Sule, Boateng, Alaba, Davies; Kimmich, Musiala; Sané, Goretzka, Coman; Lewandowski. All. Flick.

CRONACA:

Le cose si mettono subito in discesa. Anche priva di Müller, Gnabry, Pavard, Tolisso e anche Douglas Costa, la squadra di Flick approccia al meglio la partita e dopo 10 minuti va in vantaggio. Proprio con Lewandowski. Un retropassaggio folle di Musacchio mette il FIFA World Player in porta. Il polacco ringrazia, non si fa pregare e insacca. Ovviamente. La Lazio cerca il break con Milinkovic-Savic e un’iniziativa di Correa, l’unico a salvarsi nella notte sciagurata. Lo show sul campo – parecchio bagnato, per inciso – dell’Olimpico è però bavarese. Tanto che al 26’ Musiala, super talento classe 2003, dal limite dell’area indovina il colpo da biliardo nell’angolino basso. Passa un altro quarto d’ora e il tracollo biancoceleste nel primo tempo si completa con il tap-in di Sané. Punto esclamativo su un primo tempo da dimenticare per gli uomini di Inzaghi, specialmente i tre di difesa: la partita di Musacchio dura 30 minuti.

I regali, però, non finiscono. In apertura di ripresa Sané mette a ferro e fuoco la difesa della Lazio: sul suo cross rasoterra è lo stesso Acerbi a depositare maldestramente palla in rete. Sullo 0-4 la difesa del Bayern si prende una pausa e Correa ne approfitta per il goal della bandiera, restituendo un minimo di vitalità. I 40 minuti finali sono più in equilibrio, con il Bayern che tende a rallentare, anche per stanchezza accumulata negli ultimi mesi. La Lazio prova ad essere incisiva anche con qualche cambio che dia più freschezza, ma Neuer non è mai chiamato a miracoli e controlla il traffico. Reina invece salva un paio di volte su Lewandowski. Il punteggio non cambia più. Tracollo biancoceleste. Il Bayern passeggia verso i quarti.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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