Danimarca-Australia finisce 1-1

Succede tutto nel primo tempo: Danimarca in vantaggio con un gran gol di mancino di Christian Eriksen in apertura di partita. L’Australia va a segno nuovamente su rigore, concesso per un braccio largo di Poulsen, che perderà la sfida con la Francia per squalifica.

FORMAZIONI:

Danimarca (4-3-3): Schmeichel; Dalsgaard, Kjaer, Christensen, Larsen; Delaney, Schone, Eriksen; Poulsen, Jorgensen, Sisto. All. Hareide.

Australia (4-2-3-1): Ryan; Risdon, Sainsbury, Milligan, Behich; Jedinak, Mooy; Leckie, Rogic, Kruse; Nabbout. All. Van Marwijk.

CRONACA:

La partenza è tutta di marca danese, con Eriksen che sfiora il goal su punizione e realizza l’1-0 qualche minuto dopo su assist di Jorgensen. Il vantaggio galvanizza ancora di più gli scandinavi, che potrebbero pure raddoppiare se proprio Jorgensen non peccasse di precisione al 20′ con un colpo di testa troppo centrale. Trascorsi i primi 20 minuti, così come accaduto contro la Francia, l’Australia si sveglia e dopo un tentativo di serpentina di Rogic, che avrebbe meritato l’intervento dell’arbitro, si vede assegnare giustamente un calcio di rigore per il fallo di mano di Yussuf Poulsen, magistralmente trasformato da Jedinak. L’ultima emozione del primo tempo è il tentativo non riuscito di autorete di Sainsbury sull’ennesimo calcio da fermo di Eriksen.

Grande equilibrio nei secondi 45 minuti gioco, con i ‘canguri’ che riescono finalmente a dare maggiore preoccupazioni alla difesa avversaria con le loro veloci ripartenze. La Danimarca si fa vedere dalle parti di Ryan solamente con un destro a lato di Sisto, ragione per la quale il Ct Hareide decide di inserire Cornelius e Braithwaite. Il collega Van Marvjik risponde facendo esordire Arzani, il più giovane giocatore di questa edizione della Coppa del Mondo. Il ragazzo si fa notare subito per la sua vivacità, mettendo più di un pallone in mezzo all’area di rigore, non sfruttato dai compagni. A creare i presupposti per i goal sono però Mooy con un destro che sfiora la traversa ed ancora Pione Sisto. L’ultima emozione la regala Schmeichel, che compie un doppio intervento, prima su Leckie e poco dopo su Arzani, che salva il risultato per i danesi e gli permette di restare in testa al girone, Francia permettendo…

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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