Daniel Martin vince a Sega di Ala

Prima giornata no per Egan Bernal che, sulla salita di Sega di Ala, si piega su se stesso, staccandosi dalle ruote del compagno Daniel Martinez. Ne approfitta Simon Yates che dopo tre scatti si lascia alle spalle il colombiano e gli dà quasi un minuto. Vince però Daniel Martin che, andato in fuga, centra la vittoria di tappa anche al Giro dopo aver già vinto a Tour e Vuelta

Andatura pazzesca, anche oggi, per prendere la fuga. Tanti ci provano, ma l’azione decisiva arriva durante la salita di Sveseri con 20 corridori all’attacco. Tra questi, il solito Bouchard per i GPM, ma anche Pasqualon, Covi, Conti, Carboni, Mosca, Ravasi e Moscon. C’è anche Daniel Martin che è il migliore in classifica generale, anche se il capitano della Israel è già ad oltre 15 minuti di ritardo da Bernal. Inizialmente è la Ineos a fare l’andatura, poi tocca alla BikeExchange con Simon Yates che sembra interessato alla tappa. Bouchard perde però il GPM nei confronti di De Bondt, con il campione nazionale belga che si prende anche i traguardi volanti di Trento e Mori, scavalcando Pellaud e Marengo nella classifica di specialità.

Comincia il Passo di San Valentino e Evenepoel si stacca subito dal gruppo maglia rosa. Anche Formolo in difficoltà, mentre davanti restano solo in tre: Daniel Martin, Pedrero e Gianni Moscon, ma Bouchard riesce a rientrare e a prendersi i 40 punti del GPM. Il gruppo scollina con 2’30”, ma occhio alla discesa e alle cadute: a terra due uomini di Simon Yates, giù anche Ciccone, Nibali e Evenepoel. Rincorsa clamorosa di Ciccone che riesce a rientrare anche senza compagni di squadra e col cambio della bicicletta rotto. Incomincia la salita di Sega di Ala e davanti resta solo Daniel Martin con un 1’10” di vantaggio sul gruppo.

Siamo sulla salita di Sega di Ala e comincia il mal di gambe. Vlasov e Ciccone sono i primi a staccarsi, poi tocca anche a Foss, Bardet e Hugh Carthy sull’andatura di Castroviejo. Daniel Martin continua la sua cronoscalata, ma nel punto più duro il primo a partire è João Almeida. Primo scatto anche di Simon Yates, subito inseguito da Bernal e Daniel Martínez, mentre Caruso sceglie di andare del suo passo. Seconda passata di Yates e al terzo scatto riesce a lasciarsi alle spalle Bernal che finisce ko. Daniel Martínez prova a scuotere il suo compagno di squadra, ma Bernal non sale più e viene ripreso da Caruso. Yates cerca anche il successo di tappa ma, insieme ad Almeida, non riusciranno a rimontare su Daniel Martin che vincerà in cima a Sega di Ala. 2° Almeida, 3° Yates, Bernal arriva a 53” dal britannico.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Daniel Martin Israel Start-Up Nation 4:54.38
2. Joao Almeida Deceuninck-Quick Step +0.13
3. Simon Yates Team Bikeexchange +0.30
4. Diego Ulissi UAE Team Emirates +1.20
5. Damiano Caruso Bahrain-Victorius +1.20
6. Daniel Martinez Ineos Grenadiers +1.23
7. Egan Bernal Ineos Grenadiers +1.23
8. Antonio Pedrero Movistar Team +1.38
9. Pello Bilbao Bahrain-Victorious +1.43
10. George Bennett Team Jumbo-Visma +2.21

CLASSIFICA GENERALE:
1. Egan Bernal Ineos Grenadiers 71:32.05
2. Damiano Caruso Bahrain-Victorious +2.21
3. Simon Yates Team Bikeexchange +3.23
4. Aleksandr Vlasov Astana-Premier Tech +6.03
5. Hugh Carthy EF Education-Nippo +6.09
6. Romain Bardet Team DSM +6.31
7. Daniel Martinez Ineos Grenadiers +7.17
8. Joao Almeida Deceuninck-Quick Step +8.45
9. Tobias Foss Team Jumbo-Visma +9.18
10. Giulio Ciccone Trek-Segafredo +11.06

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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