Cuore Cagliari, 3-2 alla Roma

Cagliari-Roma, match della 33a giornata della 2020/21 andato in scena alla Sardegna Arena si é concluso con il punteggio di 3-2. Alla rete iniziale di Lykogiannis ha risposto Perez, poi secondo tempo da urlo: reti di Marin e Joao Pedro, Fazio accorcia. Roma inchiodata, Cagliari a quota 31 a braccetto col Benevento di Inzaghi

FORMAZIONI:

Cagliari (3-4-1-2): Vicario; Ceppitelli, Godin, Carboni; Nandez, Marin, Deiola, Lykogiannis; Joao Pedro; Simeone, Pavoletti. All. Semplici.

Roma (3-4-2-1): Lopez; Mancini, Smalling, Fazio; Santon, Diawara, Villar, Peres; Perez, Pellegrini; Mayoral. All. Fonseca.

CRONACA:

Partenza sprint del Cagliari che, al 5’, spezza subito l’equilibrio: Nandez sprinta sulla destra e scarica al centro dove sbuca Lykogiannis, puntuale all’appuntamento con il tap-in dell’1-0. Colpita a freddo, la Roma prova a riordinare le idee. La formazione guidata da Fonseca lievita dal punto di vista della personalità e cresce in termini di possesso palla e di controllo delle operazioni progettando l’operazione aggancio. Al 17’ assolo di Carles Perez che porta a spasso mezza difesa del Cagliari prima di allargare troppo la mira spedendo sul fondo sotto lo sguardo vigile di Vicario. Lo spagnolo fa le prove generali prima di colpire alle soglie della mezz’ora: allungo di Lorenzo Pellegrini e palla nello spazio per l’ex canterano che prima colpisce il palo, poi raccoglie la respinta del montante e deposita in rete il pallone del conto pari. I giallorossi trovano la combinazione vincente per rimettere in piedi la gara e continuano a pigiare sull’acceleratore: sempre Perez pennella il pallone con il contagiri per il blitz aereo di Fazio, Vicario alza sopra la traversa. Sul versante opposto risponde Godin in terzo tempo ma la mira è sbilenca. Sipario.

Ripresa inaugurata dall’ingresso di Spinazzola in luogo di Bruno Peres, ma soprattutto dall’intervento prodigioso di Pau Lopez a schermare il piazzato a colpo sicuro di Simeone. Sul ribaltamento di fronte guizzo di Borja Mayoral, murato dai guantoni dell’attento Vicario. Si alzano subito i decibel nella seconda frazione di gioco, vedere per credere il destro, meraviglioso, di Marin che insacca in buca d’angolo e riporta avanti i sardi a mezz’ora dal traguardo. Lo stesso centrocampista romeno, sette giri di lancette più tardi, traccia dalla bandierina per l’incornata vincente di Joao Pedro che firma il tris e, di fatto, ipoteca tre punti dal peso specifico smisurato per la classifica dei suoi. La Roma, assente ingiustificata nella seconda parte di gara, prova a risalire la china ma la reazione produce soltanto la rete di Fazio, buona per gli almanacchi e nulla più. Finisce 3-2.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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