CSKA Mosca sprofonda a metà gara ma poi batte l’Olimpia Milano 85-90

Dopo una prestazione maiuscola che la porta anche a +13 nel terzo quarto, l’Olimpia Milano crolla nel finale “tradita” da un paio di rivedibili gestioni dei suoi giocatori di riferimento. L’AX esce comunque tra gli applausi dei suoi tifosi, soddisfatti di poter vedere una squadra che se la gioca alla pari con le prime della classe.

Inizio complesso per Milano, che va sotto subito 0-7. Tarczewski e James ricuciono lo scarto fino al primo vantaggio biancorosso. E’ un primo quarto abbastanza compassato, in complessivo equilibrio pur con alcuni acuti, tra cui quelli di Mike James. L’americano realizza 7 punti nei primi 9 minuti e conduce i suoi al +5 di fine periodo. La risposta del CSKA è stordente: il parziale di inizio secondo quarto, 2-9 con schiacciata in contropiede di Clyburn, vale il nuovo vantaggio ospite. Un non fischio su Brooks, lanciato a schiacciare, produce il +7 moscovita dall’altra parte. Il timeout di Pianigiani scaturisce l’effetto sperato dal coach: 7-0 biancorosso con la tripla di Bertans che vale il nuovo pari a quota 36. Il primo tempo si chiude con un punto di scarto in favore dei padroni di casa, pienamente in partita.

Con 7 punti in fila di Micov, Milano inizia forte la ripresa: 48-40. Si fa sentire il Forum, che nelle ultime settimane ha imparato a godersi una squadra che mai come in questa stagione fa sognare anche in Eurolega. Milano prova a scappare, toccando il +13 dopo il gioco da tre punti di uno strepitoso Micov, la schiacciata in contropide di Bertans e il canestro di James. Il terzo quarto dell’Olimpia è tremendamente solido, a dimostrarlo la palla rubata da James su un aiuto difensivo. Tutti si aiutano, il Forum ci crede, ma occhio ai parziali. 0-11 dopo il timeout di Itoudis e -3 CSKA al 30’. Il nuovo vantaggio ospite si concretizza a inizio ultimo quarto e ci si prepara a un altro finale al cardiopalma. Con i rimbalzi offensivi Mosca scappa a +7 a poco più di 4 minuti dalla sirena. Serve una sterzata all’AX, stordita dopo lo sforzo del terzo quarto. Ci si aggrappa ai tenori e proprio in un gran giro palla Micov arma la mano di James che regala ai suoi il pareggio. Higgins realizza il +2 ospite, poi Micov perde palla e nell’azione successiva James si fa stoppare da Hines, lasciando andare due palloni sanguinosissimi. La partita che Milano ha avuto in mano per oltre 30 minuti vola via negli ultimi secondi, nei quali la squadra di Itoudis stringe la morsa e chiude il match sul 90-85. L’Armani Exchange perde la seconda gara stagionale mentre il CSKA tiene immacolato il proprio cammino, mostrando all’Europa di volere questa Eurolega. Applausi meritati alla fine per la squadra di Pianigiani, autrice di una gara di gran livello ma che, così come contro il Real, non è bastata nei concitati minuti finali contro una formazione ad oggi più abituata a vincere gare così.

Olimpia Milano – CSKA Mosca 85-90
(21-16, 20-24, 25-23, 19-27)

Olimpia Milano: Micov 24, Gudaitis 16, James 16, Bertans 12, Tarczewski 8, Brooks 7, Jerrells 2. All. Pianigiani.

CSKA Mosca: Higgins 23, De Colo 18, Clyburn 14, Peters 10, Hines 9, Hunter 8, Rodriguez 5, Kulagin 3. All. Itoudis.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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